La Whirlpool gela Di Maio: la fabbrica di Napoli non è più sostenibile

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di Francesco Pacifico

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Otto milioni di euro di incentivi che lo Stato sta per concedere al gruppo Whirlpool e che potrebbe riprendersi se la multinazionale decidesse di abbandonare o chiudere lo stabilimento di Napoli. È questa l'ultima arma che ha in mano Luigi Di Maio per salvare la storica sede ex Indesit di via Argine e convincere gli americani a desistere dai loro propositi: andare via dal centro campano, nonostante lo scorso ottobre abbiano firmato un piano per rilanciare tutta la produzione italiana con un investimento da 250 milioni. Dei quali 17 in Campania, tra la stessa Napoli e quello che rimane a Carinaro.

Per la cronaca Di Maio ha anche dato sette giorni al colosso del bianco, perché gli si presentino soluzioni alternative: cioè se c'è un compratore. Ma che nelle trattative non ci siano altre strade, è stato chiaro al ministero dello Sviluppo, dove il vicepremier ha convocato ieri sindacati e soprattutto l'azienda. E in questa sede il leader pentastellato ha mostrato la faccia più feroce che ha davanti all'amministratore delegato in Italia di Whirlpool, Luigi La Morgia. Gli ha ringhiato che «non intende partecipare a questo gioco delle tre carte», di voler trattare soltanto con i proprietari americani «perché con voi ormai non so chi comanda e non siete credibili», che siamo davanti «a un atteggiamento gravissimo che spinge lo Stato italiano a farsi rispettare».
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Mercoledì 5 Giugno 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 05-06-2019 13:57
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 15 commenti presenti
2019-06-05 12:45:34
le grandi aziende penzano che in Italia possono fare quello che vogliono perchè il PD ha concesso tutto vedi l art.18 e come hanno trattato i lavoratori e poi dicono di essere il partito dei lavoratori. che manica di str... menomale che adesso c'è Salvini perchè di questo Dimaio onestamente non mi fido tanto che non ha mai lavorato in vita sua.
2019-06-05 15:12:50
Meno male che c'è salvini? Non per polemizzare,ma Di Maio almeno lo stewart al San Paolo lo ha fatto,non so altro,considerando la precarietà lavorativa che cè a Napoli e in tutto il sud,non avrei nulla da dire.Meno male perciò che c'è salvini,nato e cresciuto nella ricca Milano,dove a differenza di Napoli,è il lavoro che ti corre dietro,bussa alla tua porta,ebbene,in queste condizioni salvini,nun a mai mis man.Tradotto per i non napoletani,non ha mai lavorato,non sa cosa significa lavorare.Quindi è giusto aspettare il messia,salvini.
2019-06-05 12:19:28
i sinistri..fanno solo commenti inutili e da ignoranti,,,,solo questo sanno fare,....sono iettatori e non propongono mai nulla !!!!...ma pensate al vostro partito che ne ha combinate di cotte e di crude,,negli anni passati----l'italia sta inguaita soprattutto x opera loro !!!!come si dice....il toro chiama cornuto all'asino,,,ehhhh....preoccupatevi della destra che avanza ,invece di racconter frottole...mo e' colpa dell rdc ^!!!!!fate ridere..
2019-06-05 11:19:38
Una serie di commento, uno più stupido dell'altro. Meritate davvero la crisi nera, Di Maio avrà dei difetti come tutti, ma è l'unico esponente politico a cacciare un po' di grinta, voi chi avete votato? piddì? quelli che dopo il voto vi hanno voltato le spalle con leggi e leggine, tra cui il taglio dell'art. 18? Meritate questo e peggio. PS qui chi si deve svegliare siete voi, la Whirlpool fattura 350 milioni di dollari di utile NETTO!!!! Non credete a tutte le sciocchezze che vi raccontano, questi vogliono altri soldi statali, non dormite!
2019-06-05 12:44:15
Ma quale grinta? Aspetta che quelli della multinazionale si lasceranno spaventare! Tutto ad uso e consumo dei microfoni. Di Maio interviene solo ora, quando è scoppiato il problema! Ho sentito che già da aprile è trapelato qualcosa. Ma preso tra impegni vari, il piccolo colosso, che si deve dividere tra cinque ruoli, si è deciso solo quando gli è stata passata la padella infuocata. Con Calenda, voglia o non voglia, era altra storia. Non ha vinto tutte le battaglie, ma ne ha risolte molte. E stava continuamente con i lavoratori. Ma oggi si vuol dimenticare. Osannate questi, andrete meglio!

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