Vendite Orabloc negli Usa più 19%
Pierrel guadagna il 2,39% in Borsa

Lo stabilimento di Pierrel a Capua (Caserta)
Pierrel comunica che l’anestico dentale Orabloc ha realizzato nel primo trimestre vendite al dettaglio negli Stati Uniti per circa 4,2 milioni di tubofiale, in crescita di circa il 19% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. La società, quotata a Piazza Affari, ha il proprio quartier generale a Capua e ha come socio di riferimento la finanziaria partenopea FinPosillipo della famiglia Petrone.

Lo scorso mese di aprile la controllata Pierrel Pharma ha ottenuto nuove autorizzazioni per l’immissione in commercio dello stesso prodotto in Canada e in Sudan, mercati in cui prevede di avviare la distribuzione nel corso di quest’anno e che si affiancheranno quindi ai mercati di più recente acquisizione in cui l’anestetico dentale è già distribuito, inclusi Regno Unito e Taiwan.

La società comunica anche che, dopo avere internalizzato la gestione operativa delle vendite e del marketing, Pierrel Pharma ha avviato la commercializzazione nel mercato italiano e in quello degli Stati Uniti, del Regno Unito e del Canada del dispositivo medico per lo screening del cancro orale denominato Goccles sulla base di alcuni contratti di distribuzione in via non esclusiva sottoscritti con alcuni dei partner commerciali già coinvolti nella distribuzione dell’Orabloc negli Usa, nel Regno Unito (DentalSky) e in Canada.

Dopo la notizia, il titolo ha chiuso la seduta in Borsa con un guadagno del 2,39%.
Sabato 5 Maggio 2018, 12:41 - Ultimo aggiornamento: 4 Maggio, 23:55
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