Le vertenze dimenticate: aumenta la cassa integrazione a ore

di Francesco Pacifico

Soltanto in Campania hanno perso il lavoro 400 dipendenti della grande distribuzione. In Sicilia sembra atavica la crisi dell'ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. In Calabria, per i ritardi nei pagamenti della Pa, ci sono aziende che pagano lo stipendio un mese sì e uno no. Mentre esplode a livello nazionale il tiraggio della cassa integrazione 30 per cento in un anno e dieci milioni di ore in più autorizzate soltanto per quella straordinaria tra i mesi di aprile e marzo - aumentano i lavoratori coinvolti nelle grandi vertenze industriali, nelle crisi dimenticate. Sono circa 200mila a livello nazionale, dei quali 80mila nel Mezzogiorno, che il ministero dello Sviluppo prova a tamponare attraverso quasi 140 tavoli. Situazioni che, nota l'economista Giuliano Cazzola «s'incancreniscono sempre di più: dietro i dati della Cig ci sono la nostra economia che rallenta e la guerra commerciale tra Usa e Cina, presto estesa anche all'Europa. Il tutto mentre il governo investe poco in politica industriale e butta soldi - come dimostrano le richieste minori del previsto per reddito e Quota 100 - per provvedimenti destinati solo a incentivare i consumi».
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Venerdì 24 Maggio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 24-05-2019 10:41
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