Voli cancellati, voucher e rimborsi dei biglietti: ecco cosa fare (e pretendere)

Mercoledì 24 Giugno 2020 di Mauro Evangelisti
Aerei, aumentano del 12% i voli ma resta lo spettro delle cancellazioni. Ancora caos rimborsi

Con la riapertura delle frontiere nell’area Schengen si sta tornando a volare, ma resta il caos dei voli che vangono cancellati e delle difficoltà nell’ottenere i rimborsi, perché le compagnie puntano a raccogliere liquidità e a risarcire i passeggeri con dei voucher da usare in futuro. Il traffico aereo in Europa nell’ultima settimana ha fatto segnare un incremento del 12 per cento. 

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Ad esempio oggi da Fiumicino sono previsti 61 decolli, in gran parte per destinazioni nazionali, ma ci sono anche voli internazionali (Ginevra, Londra, Vienna, Parigi, Malta, Francoforte); da Ciampino per ora solo 4 voli (Ckluji, Budapest, Cagliari e Manchester) ma Ryanair riattiverà la maggior parte dei collegamenti a partire dal primo luglio.

Per i viaggiatori che devono districarsi tra termoscanner, mascherine e nuove regole sui bagagli a mano, il vero spettro però è quello della cancellazione dei voli e del calvario per ottenere i rimborsi. In questo caso, la situazione va divisa a metà: un conto sono le cancellazioni di voli, anche intercontinentali, nel periodo del lockdown, in piena emergenza Covid-19, in cui è comprensibile che le compagnie si siano trovate in difficoltà nel dare una risposta ai passeggeri rimasti, ovviamente, a terra.
 

Da compagnia a compagnia, i rimborsi nei casi più fortunati sono arrivati in media in un periodo compreso tra i 30 e i 60 giorni, con i call center e i siti che spesso sono andati in tilt. Discorso differente va fatto per ciò che sta succedendo in giugno e succederà in luglio: non ci sono più limitazioni ai voli nazionali e all’interno dell’Unione europea, ma si sta riscontrando un numero anomalo di cancellazioni con le compagnie che tentano poi di convincere il passeggero a rinunciare al rimborso del costo del biglietto e ad accettare di utilizzare un altro volo o ad accontentarsi del famoso voucher. Chi tenta poi di contattare i call center delle compagnie si trova condannato a ore e ore di attesa («Alitalia mi ha cancellato il volo per Trapani, ero disponibile ad accettare di essere spostato su quello per Palermo, ma per completare l’operazione ho dovuto penare tre giorni al telefono per riuscire a parlare con il servizio clienti» racconta un passeggero romano).

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L’obiettivo delle compagnie è anche quello di raccogliere più liquidità possibile, dopo lo stop dei mesi scorsi. Enac (ente nazionale aviazione civile) l’altro giorno è intervenuta ed ha spiegato: «Stiamo avviando sanzioni a compagnie per mancato rispetto del Regolamento: per cancellazioni di voli per cause non riconducibili all’emergenza Covid è previsto il rimborso del biglietto. Nonostante il richiamo, infatti, dai primi riscontri sembrerebbe che alcune compagnie aeree continuino a cancellare voli adducendo come causale l’emergenza Covid-19 (fattispecie previste nell’art. 88 bis della L. 24 aprile 2020, n. 27), e riconoscendo ai passeggeri solo un voucher. Dato che a partire dal 3 giugno sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area europea Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le cancellazioni dopo tale data sembrerebbero operate da scelte commerciali e imprenditoriali dei vettori, non da motivi riconducibili all’emergenza».

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A cosa ha diritto il passeggero? Riprotezione, il rimborso del prezzo del biglietto (non la corresponsione di un voucher), la compensazione, ove dovuta. Il vero esame della verità ci sarà a luglio: l’offerta delle compagnie (Alitalia, Wizzair, Ryanair, Vueling, Volotea, Klm, Lufthansa, AirFrance soprattutto) sarà molto ricca (anche se non paragonabile a quella dell’estate scorsa), molti voli sono in vendita, ma se non tutti gli aerei si riempiranno è possibile che per risparmiare vi siano cancellazioni e accorpamenti su un unico velivolo di vari voli. Per chi deve viaggiare una incognita in più.
 

 

Ultimo aggiornamento: 15:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA