Adolescente trovata morta nel suo letto dai genitori, uccida dal fumo degli incendi in Australia

Giovedì 16 Gennaio 2020 di Alessia Strinati

Va a letto ma muore soffocata nel sonno a causa del fumo degli incendi. Courtney Partridge-McLennan, ragazza australiana di Glen Innes, nel Nuovo Galles del Sud, è stata trovata senza vita dai suoi genitori nel suo letto. La giovane 19enne era in buona salute, la sera prima aveva augurato la buonanotte ai suoi cari, ma non si è mai più svegliata.

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Una morte tragica e improvvisa su cui la famiglia vuole che si indaghi. La ragazza viveva in prossimità di una delle zone più colpite dell'Australia dai roghi, che da mesi stanno distruggendo vegetazione e sterminando animali. Nelle aree limitrofe l'aria è rarefatta, vista la concentrazione del fumo e, probabilmente, sarebbe proprio questa la causa del decesso di Courtney.

La ragazza soffriva di asma, ma non aveva mai avuto delle crisi importanti, anche grazie all'inalatore che portava sempre con sé. La sera prima non aveva avuto alcun sintomo, ma forse la notte del decesso di è sentita male e nel buio ha provato a cercare il suo inalatore, probabilmente in preda a una crisi respiratoria. Purtroppo non deve essere riuscita a prenderlo e l'epilogo è stato drammatico.

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