CORONAVIRUS

Coronavirus, la proposta del Regno Unito: «Quarantena di 5 giorni per favorire viaggi e turismo»

Martedì 3 Novembre 2020

Una quarantena di 5 giorni. Questo potrebbe essere il cambiamento legato alle misure di contenimento e prevenzione per il coronavirus nel Regno Unito. Una nuova ricerca suggerisce che una quarantena di cinque giorni, seguita da un test, potrebbe essere sufficiente per lasciare il via libera alle persone di viaggiare e quindi favorire gli spostamenti tra i vari paesi.

 

Leggi anche > Coronavirus, il direttore dell'Oms in isolamento: è entrato in contatto con un positivo

 

La ricerca, come riporta il Telegraph, basata sull'analisi dei dati di oltre 105.000 passeggeri, ha rilevato che i test al quinto giorno di quarantena hanno rilevato tra l'83% e il 90% dei casi Covid. L'analisi dei risultati dei test dei passeggeri in arrivo in Canada, Islanda, Francia e Jersey ha mostrato che i test del quinto giorno erano altrettanto efficaci nel rilevare Covid quanto quelli del settimo giorno, dove il tasso era compreso tra l'84% e il 90%.

 

La ricerca arriva quando il segretario ai trasporti Grant Shapps e il segretario alla sanità Matt Hancock dovrebbero presentare questa settimana i risultati della loro task force congiunta sul "test per il rilascio" dalla quarantena a Boris Johnson. Si era già parlato nel Regno Unito di diminuire i giorni di isolamento, soprattutto per chi viaggia per motivi di lavoro. La spinta per la riduzione della quarantena arriva soprattutto dal settore del turismo, particolarmente svantaggiato dalla decisione di un isolamento prolungato. 

Ultimo aggiornamento: 14:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA