Regina Elisabetta, un serial killer perseguita i suoi cigni

Nell'ultimo mese e mezzo sono stati trovati decapitati quattro volatili

Giovedì 20 Gennaio 2022 di Elena Fausta Gadeschi
Regina Elisabetta.

Un serial killer ha ucciso i cigni della regina Elisabetta. Dopo la serie di lutti che ha colpito nel mese di dicembre diversi amici intimi della sovrana, compresa la storica dama di compagnia Lady Farnham, proseguono le cattive notizie per Sua Maestà.

 

Un serial killer ha ucciso i cigni della regina

Nell'ultimo mese e mezzo sono stati quattro i volatili trovati seviziati e decapitati, con una media di un cigno ucciso ogni 10 giorni. Una serialità che secondo gli inquirenti nasconderebbe la mano di un persecutore. «È sempre tarda sera, tra le 12 e le cinque del mattino: non ho idea di cosa passi per la testa a questa persona per uccidere animali innocenti in questo modo – ha raccontato all'Express la soccorritrice Carly Ahlen, fondatrice della Gabo Wildlife Foundation, associazione che si occupa del salvataggio di animali selvatici feriti in tutto il Regno Unito –. Sono davvero arrabbiata. I cigni sono animali protetti, questo è un crimine contro la fauna selvatica davvero grave».

 

Il legame tra la regina Elisabetta e i suoi cigni

Per la regina Elisabetta si tratta di una triste perdita, specialmente dopo che a causa dell'influenza aviaria è stata costretta a farne abbattere ventisei per preservare il resto della fauna selvatica. Le ragioni che legano la sovrana ai cigni e ne fanno di diritto la Signeur of the Swans, ossia la sola proprietaria di tutti quelli non contrassegnati che nuotano in acque aperte, risalgono al XII secolo.

Come spiegato dal Daily Express, questa norma venne introdotta nel Medioevo per evitare la caccia di frodo di animali considerati all'epoca un alimento pregiato per feste e banchetti. Da allora ogni anno i cigni della regina vengono contati durante una cerimonia ufficiale, che si tiene a luglio sul Tamigi a Caversham. La legge prevede inoltre che chiunque ferisca, rubi o uccida un cigno venga perseguito.

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