FAKE: Zuckerberg pronto a lanciare i “trilli” in stile Msn su Whatsapp

di Francesco Malfetano

Da giorni rimbalza sui social la notizia che tra le novità annunciate da Mark Zuckerberg per il suo servizio di messaggistica istantanea, ci sarebbero anche i “trilli”. Uno squillo forte e improvviso che agli albori delle chat su internet (soprattutto su Windows Live Messenger, MSN) serviva per richiamare l’attenzione della persona a cui si stava scrivendo. Nell’operazione nostalgia attribuita a Whatsapp però, il trillo si limiterebbe a una semplice vibrazione singola o prolungata. Un’arma per sollecitare le risposte di chi tende a visualizzare un messaggio e non rispondere, ma anche potenzialmente un gesto dolce, un “ti sto pensando” in salsa tech.
Tuttavia la prossima introduzione di questo strumento riportata da molte testate sarebbe solo una fake news. A sostenere questa tesi è l’utente Twitter WABetaInfo, uno dei più noti e affidabili esperti del servizio di messaggistica. Secondo il suo cinguettio infatti non solo nell'ultima versione beta della chat appena resa disponibile (2.19.120 Beta) non risulta alcuna funzione di questo tipo, ma il trillo sembrerebbe anche una virata nostalgica in controtendenza rispetto alle nuove linee guida adottate dal pacchetto di social in mano a Mark Zuckerberg. A Menlo Park - la sede californiana del colosso - da tempo stanno cercando di migliorare la privacy dei propri servizi e di limitare il tempo di utilizzo delle piattaforme. Per questo introdurre questa nuova funzione, come i rumor sui social vorrebbero, sembra abbastanza improbabile anche se, in futuro, ovviamente potrebbero sempre cambiare idea.
 
 
Lunedì 6 Maggio 2019, 10:13 - Ultimo aggiornamento: 15 Maggio, 14:14
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