Napoli, Gesac e Intesa Sanpaolo insieme contro la dispersione scolastica
(Newfotosud, Sergio Siano)

Lunedì 16 Dicembre 2019
foto
Dispersione scolastica ridotta e media voti raddoppiata nelle scuole della periferia napoletana. 

Dopo i numeri del successo della prima edizione riparte a Napoli il progetto di Next-Level “Proud of you”, imparare giocando tra i banchi dei quartieri a rischio dispersione scolasticacon la collaborazione delle Università della Campania e il sostegno di Gesac e del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.

Assenze annue ridotte in luoghi ad alta dispersione scolastica e media voto raddoppiata in materie nevralgiche come la matematica tra gli studenti coinvolti. Sono i numeri importanti di “Proud of You”, il progetto di sostegno allo sviluppo delle competenze di base, rivolto agli studenti delle periferie napoletane, ideato e promosso a partire dallo scorso anno dall’associazione di promozione sociale e culturale Next Level, che si occupa su tutto il territorio nazionale (da Milano a Napoli) di accompagnare in maniera inclusiva ed innovativa il percorso formativo dei giovani (e dei loro genitori) nelle aree più disagiate.

Cento i bambini coinvolti lo scorso anno a Scampia, proprio nelle scuole tra le Vele. Oggi sono già più di 200 i bambini (tra gli 8 e gli 11 anni) che hanno iniziato il percorso didattico della seconda edizione di “Proud of You” per l’anno scolastico 2019-20, che ha coinvolto un’altra area della periferia napoletana che vive una condizione forte di marginalità, accentuata dalla natura del territorio di confine. Si tratta di quartieri (Capodichino e Poggioreale) e Rioni (Amicizia, Battisti e della Bussola) dislocati su ben tre municipalità cittadine in cui è carente il volume delle opportunità formative diverse da quelle strettamente scolastiche e dove alto è il rischio di dispersione scolastica e forte la criticità sociale.

 Fruitore del progetto, realizzato grazie al “Fondo di beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale” di Intesa Sanpaolo e a Gesac, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Napoli, è, infatti, quest’anno l’Istituto Comprensivo “Radice Sanzio Ammaturo”, che include quattro plessi scolastici dislocati lungo la dorsale che separa terza, quarta e aettima Municipalità del Comune di Napoli, capoluogo di una regione che registra tassi di dispersione scolastica che arrivano al 19%, specchio di un grave allarme sociale se confrontati con la media nazionale del 14%.

La presentazione di tutte le novità della seconda edizione del progetto “Proud of You” si è svolta a Napoli, nella sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Radice Sanzio Ammaturo” (in via Roberto Cuomo n.78), alla presenza di tutti i genitori, con gli interventi del dirigente scolastico Filomena Nocera, dell’assessore comunale all’Istruzione Annamaria Palmieri, dell’amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri e del presidente di Next-Level, Caterina Corapi. “Il diritto allo studio - anticipa Roberto Barbieri, ad di GESAC - è un diritto primario, incomprimibile per tutti i cittadini ed è per questo che Gesac è al fianco di chi lavora e s'impegna a farlo diventare un diritto reale e concreto. Sconfiggere la dispersione scolastica nei quartieri più articolati socialmente è un impegno di responsabilità sociale di Gesac”.

Nel corso della presentazione c'è stata la “Caccia al tesoro dell’isola di Mezzaluna”, un esempio pratico della metodologia pedagogica di “Proud of You”, basata su una didattica innovativa che va nel solco dell’imparare giocando, ed utilizza la creatività, l’arte, il “problem solving”, e le nuove tecnologie per raggiungere gli obiettivi di apprendimento previsti dai piani scolastici. Un percorso didattico che si avvale, anche quest’anno, della preziosa collaborazione scientifica di due grandi poli di eccellenza accademica del Mezzogiorno: il Dipartimento di Matematica e Applicazioni “Renato Caccioppoli” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (che si occupa della progettazione e dello sviluppo della didattica della matematica) e il Dipartimento di Psicologica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” (che si occupa della valutazione di impatto del progetto).
 
Nella sua articolazione temporale “Proud of You” 2019-20 prevede un impegno costante ed a tutto campo: due giorni a settimana fino ad aprile 2020, per un totale di 32 appuntamenti annui (16 di italiano e 16 di matematica) in ogni plesso scolastico, con gli alunni seguiti da docenti e supportati da un gruppo di tutor (tutti di provenienza universitaria), con l’obiettivo di consolidare quanto imparato in classe durante l’anno con un percorso didattico costruito come una “caccia al tesoro”, in grado di unire lettura e partecipazione attiva, sotto forma di quiz, enigmi o semplici sfide da superare, finalizzate ad esercitare la grammatica, la sintassi, la logica ed il lessico.
 
Nel progetto, unico nel suo genere, sono coinvolte anche le mamme che potranno svolgere un percorso di studi professionalizzante. Parte integrante di “Proud of you” è il progetto “Apprendere un mestiere”, una preziosa occasione di conoscenza, formazione e occasioni d’impiego. Insomma mentre i piccoli imparano giocando, le mamme sperimentano se stesse attraverso percorsi professionalizzanti a cui segue uno stage formativo. Quest’anno il corso è realizzato in collaborazione con la prestigiosa accademia di estetica “Liliana Paduano” di Napoli che seguirà un gruppo di mamme selezionate in un corso di estetica base da gennaio a giugno, per poi accompagnarle in un mese di stage in un centro estetico per un’esperienza lavorativa sul campo.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA