GIUSEPPE CONTE

Dpcm, Conte: «Limiti agli spostamenti. Misure entro mercoledì differenziate per le Regioni»

Lunedì 2 Novembre 2020
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Nel nuovo Dpcm si va verso un coprifuoco con la previsione di «limiti agli spostamenti delle persone nella fascia serale più tarda». «Alla luce dell'ultimo report di venerdì e della situazione particolarmente critica in alcune regioni siamo costretti a intervenire in un'ottica di prudenza per mitigare il contagio con una strategia che va modulata sulle differenti criticità» delle Regioni. Il premier Giuseppe Conte ha così anticipato alla Camera dei Deputati il nuovo Dpcm.

 

Conte: «Tre aree di rischio»

 

«Nel prossimo Dpcm indicheremo 3 aree con tre scenari di rischio con misure via via più restrittive. L'inserimento di una Regione avverrà con un'ordinanza del ministro della Salute», ha detto Conte. Questi scenari dovranno tener conto - ha spiegato tra l'altro il premier - dell'indice di replicabilità del virus, dei focolai e della situazione dell'occupazione dei posti letto negli ospedali.

«In Italia situazione in peggioramento»

«La curva corre in ogni Continente. L'Ue all'interno di un quadro globale è una delle aree più colpite dall'urto della seconda ondata. Nelle ultime settimane l'incremento di casi Covid è stato di 150 contagi per ogni 100 mila abitanti ed anche nel nostro Paese la situazione è in peggioramento, la recrudescenza ha condotto ad una moltiplicazione significativa dei contagi».Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel suo intervento alla Camera.

«Quadro in transizione verso scenario 4»

«Il quadro epidemiologico è in via di transizione verso lo scenario 4 con particolare riferimento ad alcune regioni», dice Giuseppe Conte alla Camera.

«Lezioni a distanza per le scuole superiori»

Nel dpcm si prevede «anche integralmente» la didattica a distanza per le scuole di secondo grado. Lo annuncia il premier Giuseppe Conte alla Camera.

«Chiusi musei e mostre, e i centri commerciali nei fine settimana»

« Per l'intero territorio nazionale intendiamo intervenire solo con alcune specifiche misure che contribuiscano a rafforzare il contenimento e la mitigazione del contagio. Chiudiamo nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali ad eccezione di negozi alimentari parafarmacie e farmacie ed edicole dentro i centri. Chiudiamo i corner per le scommesse e giochi ovunque siano, chiuderanno anche musei e mostre». Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel suo intervento alla Camera. Chiusi i centri commerciali nei fine settimana.

 

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Conte: interlocuzione con Parlamento è fondamentale

«L'interlocuzione con il Parlamento e il coinvolgimento di tutte le forze parlamentari sono passaggi fondamentali». Così il premier Giuseppe Conte alla Camera.

«La curva dei contagi di sabato ha imposto un nuovo corpus delle misure restrittive da adottare anche prima di mercoledì 4 novembre. Dopo un ulteriore interlocuzione con i presidenti delle Camere ho chiesto di poter anticipare già ad oggi queste mie comunicazioni così che il parlamento possa esprimersi prima di adottare il provvedimento», dice il premier Giuseppe Conte nel suo intervento alla Camera.

«Il governo è sempre stato e sempre rimarrà consapevole della piena responsabilità di fronte al paese di fronte a ogni decisio per la salvezza del paese». Così il premier Giuseppe Conte alla Camera.

Puglisi: «Misure nazionali»

«Gli interventi saranno uniformi, poi, come scritto nel precedente Dpcm, nella propria autonomia ciascun ente locale può prevedere anche restrizioni ulteriori. Le restrizioni saranno nazionali, poi magari c'è anche la volontà di fare una distinzione tra quelle regioni che hanno già superato l'Rt 2 da quelle che hanno indici più bassi. Ma le misure saranno nazionali, come per esempio il coprifuoco alle 21 per tutto il territorio nazionale». Lo ha detto a Start, su Sky TG24, il Sottosegretario al ministero del Lavoro, Francesca Puglisi secondo quanto riporta una nota della trasmissione.« Purtroppo dobbiamo sacrificare la didattica in presenza, modificandola in didattica a distanza, per tutte le scuole di secondo grado e si sta discutendo in queste ore se farlo anche per la terza media».

 

 

Bellanova: «Assicurato cibo ai negozi, evitare assembramenti»

«Sto ricevendo in questi giorni e anche in queste ore notizie di code e assembramenti nei negozi di alimentare per timore di un nuovo lockdown e di problemi negli approvvigionamenti di cibo. Voglio tranquillizzare tutti. La filiera agroalimentare è assolutamente in grado di garantire, come in tutti questi mesi, cibo sano e sicuro al Paese». Lo afferma la ministra per le Politiche agricole dell'Agricoltura Teresa Bellanova. «Invito tutti ad acquistare il necessario, perché non si ingenerino code e assembramenti che rappresentano un rischio per lavoratori e consumatori, e perché - ha detto - non si sprechi cibo».

Cirio: «Non è possibile intervenire a pezzi»

«È una giornata importante e delicata e dobbiamo essere molto lucidi e razionali, per raggiungere le scelte giuste per i nostri territori. Le misure devono essere necessariamente nazionali, perché dalla Valle d'Aosta alla Calabria il virus c'è ovunque e sta crescendo ovunque». Lo ha detto a Buongiorno, su Sky TG24, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. «Non è possibile intervenire a pezzi, bisogna intervenire tutti insieme, con un modulo che preveda le responsabilità di Regioni e Governo, che sia completo e che dia una prospettiva. Quello che non vedo oggi è una prospettiva da dare al Paese».

 

Gigi Proietti è morto nel giorno degli 80 anni: ha avuto un attacco cardiaco

Gigi Proietti è morto. Oggi avrebbe compiuto 80 anni. Il noto attore romano è deceduto a Roma nella clinica Villa Margherita intorno alle 5.30. Le sue condizioni si erano aggravate ieri sera. Proietti era ricoverato da 15 giorni per problemi cardiaci. "Nelle prime ore del mattino è venuto a mancare all'affetto della sua famiglia Gigi Proietti".


 

 

 

 

 

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