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Cassino, schianto sulla strada dove sono morti il fratello e il cugino

Venerdì 18 Marzo 2022 di Alberto Simone
Cassino, schianto sulla strada dove sono morti il fratello e il cugino

Sulla stessa strada, nel dicembre del 2020, ha perso la vita il cugino, vittima di un incidente stradale in auto. Dodici anni fa, a bordo della sua moto, sempre sulla stessa arteria, è morto sul colpo il fratello.
Nella notte tra mercoledì e giovedì a rischiare di perdere la vita su via Appia è stato Saverio Marrocco, classe 1971. Era alla guida del furgone del Centro Universitario Sportivo di Cassino quando, per cause in fase di accertamento, da parte dei carabinieri della Compagnia di Cassino, ha perso il controllo del mezzo ed ha urtato contro una vettura che veniva dal senso opposto di marcia andando poi a finire con il mezzo nelle campagne adiacenti la strada.
I SOCCORSI
Sul posto sono immediatamente giunti i sanitari del 118 del Santa Scolastica di Cassino e l'uomo alla guida del furgone - un collaboratore del Cus Cassino impegnato nel Centro Sportivo dell'Unicas anche in vista dei prossimi Campionati Nazionali Universitari del mese di maggio - è stato trasferito in eliambulanza all'ospedale Tor Vergata di Roma. Non si è invece reso necessario il ricovero per la donna, una dipendente della Skf, la multinazionale che ha sede a Cassino, che aveva terminato il suo turno di lavoro in fabbrica. Nel corso della giornata di ieri sono giunte rassicurazioni dal nosocomio della Capitale: l'uomo non è in pericolo di vita ha però riportato ferite al torace, alla caviglia e al naso. Un'arteria maledetta quella di via Appia che collega Cassino con il comune di Rocca D'Evandro, il primo centro dell'Alto Casertano al confine con la Città Martire. Una strada dove si trovano molte abitazioni e più volte i residenti hanno fatto sentire la loro voce per chiedere la messa in sicurezza.
I RESIDENTI
«Ogni mese registriamo minimo due incidenti, per fortuna non sempre gravi, ma non è possibile andare avanti. Abbiamo una chat whatsapp e ci siamo organizzati per chiedere interventi al Comune di Cassino ma la strada è di competenza dell'Astral e nulla è stato fatto nonostante i ripetuti incidenti degli ultimi anni», spiega Egidio Franco, un residente del posto.

LE TESTIMONIANZE
Gli fa eco Antonio Maraone: «Ormai sono anni che porto alla luce il problema della sicurezza stradale per quel che riguarda via Appia e via Valle del Garigliano. Ci doveva essere l'inizio della messa in sicurezza del secondo tratto di via Appia con il rifacimento del manto stradale e soprattutto con il rifacimento delle strisce di limitazioni stradali e di segnalazione che sono fondamentali: spero che al più presto venga ultimato lo stato di avanzamento dei lavori perché è diventato impossibile assistere a tutti questi incidenti». I residenti sono esasperati: «Era da poco finita la partita quando ho sentito passare le ambulanze, ma ormai non ci si fa più caso visto che gli incidenti sono un continuo», testimoniano altri cittadini della zona. Jhon Franco ricorda il terribile incidente del febbraio 2021 quando, poco lontano dalla sua abitazione, sempre su via Appia, due giovani si sono ribaltati con l'auto. Solo nel corso degli ultimi due anni si contano una dozzina di incidenti su quell'arteria. Uno di questi, avvenuto nel dicembre del 2020 qualche centinaio di metri più avanti rispetto al sinistro della scorsa notte, ha visto la morte sul colpo del giovane Ennio Marrocco, 34 anni, cugino di Saverio, rimasto ferito nello scontro di mercoledì sera. Andando un po' più indietro nel tempo, un altro incidente mortale si è verificato nel settembre del 2017: a perdere la vita Andrea Colella, 33 anni, in uno scontro che vide protagonista anche l'allora vice sindaco di Cassino Carmelo Palombo. L'altro dramma che riguarda invece la famiglia Marrocco risale invece al 2010 quando, sulla stessa maledetta arteria, in località Fontanarosa, perse la vita Giuseppe, fratello di Saverio, che con la sua moto andò a finire nella cunetta laterale. Una strada maledetta per la famiglia Marrocco, un'arteria che richiede subito interventi di messa in sicurezza.
 

Ultimo aggiornamento: 09:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA