Il Covid non entra a scuola. Pochi gli studenti contagiati

Venerdì 22 Gennaio 2021
Il Covid non entra a scuola. Pochi gli studenti contagiati

Scuole: prosegue lo screening con i tamponi negli Istituti superiori della Provincia di Frosinone. Confermato il trend iniziale: pochi casi tra gli studenti, solo 14 dall’inizio dello screening, ma l’attenzione rimane altissima. Nella giornata di ieri è stato il turno dell’Istituto Bragaglia di Frosinone, con oltre 700 studenti, sottoposti a tampone antigenico. «I nostri operatori - ha spiegato la direttrice generale dell’Asl di Frosinone, Pierpaola D’Alessandro - sono stati accolti dai ragazzi con gioia, riconoscenza e forte volontà di tornare tra i banchi di scuola, in presenza. Sono circa 3 mila i tamponi antigenici già effettuati, con solo 14 soggetti positivi. L’attività non si ferma e continua non solo in struttura, ma anche sul territorio».
Ma il Covid-19, in Ciociaria negli ultimi giorni ha fatto registrare una pericolosa altalena dei contagi, dopo l’impennata di mercoledì con 134 casi in ventiquattr’ore, nella giornata di ieri su 979 tamponi sono stati registrati 69 nuovi positivi e nessun decesso. Nel dettaglio i tamponi molecolari sono stati eseguito: 289 nei drive-in, 353 negli ospedali e nelle rsa, 37 domiciliari e 7 molecolari. 
NEI COMUNI
Nei singoli comuni la situazione è stata la seguente: Frosinone otto casi e tre negativizzati, Ferentino sei casi e 14 negativizzati, Isola Liri cinque casi e due negativizzati, Veroli cinque casi e un negativizzato, Ceccano quattro casi e sei negativizzati, Sora quattro casi e tre negativizzati, Esperie tre casi e due negativizzati, Aquino due casi, Arpino due casi e un negativizzato, Pontecorvo due casi e quattro negativizzati. Altri 23 positivi sono stati riscontrati negli altri comuni. Il totale dei negativizzati è stato di 82 persone. Sul fronte più atteso: il piano vaccinale si prosegue con la somministrazione della seconda dose. Nella giornata di ieri i richiami sono stati 131, per un totale di 9602 dall’inizio del piano vaccinale, il 29 dicembre scorso.
NEL LAZIO
Nella regione Lazio su oltre 12 mila tamponi molecolari e quasi 14 mila antigenici per un totale di oltre 26 mila test, ci sono stati 1.303 casi positivi (più 22 rispetto al giorno precedente), 36 decessi e 1.771 guariti. Nelle province ci sono stati 305 casi e sette decessi nelle ultime ventiquattr’ore. A Latina 167 nuovi casi e cinque decessi (persone di 52, 79, 82, 84 e 90 anni con patologie pregresse). A Viterbo 34 nuovi casi e un decesso (una persona di 88 anni con patologie croniche). A Rieti, infine, 35 casi e un decesso, (una persona di 88 anni con patologie pregresse). «Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, i ricoveri e le terapie intensive», ha spiegato l’assessore alla sanità alla regione Lazio, Alessio D’Amato. «Il rapporto tra positivi e tamponi è al 10 percento - ha aggiunto l’assessore - ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4 percento. Prevediamo un valore di contagi (Rt, ndr) in calo di nuovo sotto a 1 e una riduzione del tasso di occupazione dei posti di terapia intensiva», ha concluso l’assessore. 
 

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