Il Frosinone gioca un tempo e rimonta il Verona: 1-1. Turati para un rigore, spezzato il digiuno di punti in trasferta

Il Frosinone gioca un tempo e rimonta il Verona: 1-1. Turati para un rigore, spezzato il digiuno di punti in trasferta
di Stefano De Angelis
Domenica 28 Gennaio 2024, 17:37 - Ultimo agg. 29 Gennaio, 14:02
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Un Frosinone timido e rinunciatario per 45' minuti si trasforma nella ripresa e conquista un buon pareggio nell'insidiosa trasferta di Verona. Un punto prezioso per come si erano complicate le cose nel primo tempo, chiuso in vantaggio 1-0 dagli scaligeri, un po' stretto per quanto visto al rientro in campo, con gli uomini di mister Di Francesco più tonici, manovrieri e a un passo dalla vittoria in almeno due circostanze, con Kaio Jorge e Cheddira.

In casa giallazzurra, però, alla fine della contesa, una battaglia in campo e anche di nervi, si guarda al bicchiere mezzo pieno, anche in virtù delle tante assenze che, ormai da settimane, tengono affollata l'infermeria. Il punto centrato in rimonta al “Bentegodi” contro una diretta rivale per la salvezza, infatti, consente ai canarini di salire a quota 23, di incrementare leggermente il vantaggio su Cagliari e Udinese, entrambe sconfitte, e di mantenerlo inalterato dal Verona.

Le tre squadre con 18 punti occupano la terzultima piazza.

L'altra nota lieta è la fine della striscia negativa fuori casa: otto erano state le sconfitte di fila collezionate in altrettanti incontri lontano dallo “Stirpe”. In Veneto, dunque, mister DiFra trova quella continuità di risultati predicata e auspicata alla vigilia, che permette di compiere un altro passo verso l'obiettivo stagionale.

Prima del match DiFra, oltre agli infortunati di lungo corso, deve rinunciare anche a Zortea: noia muscolare per il terzino. Non solo: alle defezioni si aggiunge, all'ultimo minuto, anche quella di capitan Mazzitelli, partito dalla panchina perché febbricitante. A quel punto per il tecnico le soluzioni di formazione sono quasi obbligate e opta per un 4-3-3 con i centrocampisti Brescianini e Gelli nei ruoli di terzini. Fa il suo debutto il neo arrivato Demba Seck.

Nella prima frazione sono i padroni di casa a fare la partita: rivoluzionati dal mercato di gennaio, premono alla ricerca del vantaggio. Ci provano con alcune percussioni, ma senza riuscirci. Il Frosinone bada soprattutto a giocare di rimessa e a chiudere gli spazi, lasciando negli spogliatoi velocità, ritmo e intraprendenza. E' remissivo e il Verona ne approfitta. Così al 34' gli scaligeri hanno l'occasione per sblocare il match. Bourabia, in ritardo sull'avversario, manca la sfera e in area colpisce Noslin al polpaccio. Una leggerezza di deconcentrazione. E' rigore, dal dischetto va Duda, ma Turati si esalta e respinge il tiro. Neanche il tempo di esultare per il pericolo scampato, che sempre Bourabia, in giornata no, sempre nella propria area tocca involontariamente il pallone con un braccio su cross degli scaligeri. E' il secondo penalty della giornata per il Verona: stavolta calcia Suslov, che batte Turati, il quale aveva intuito l'angolo.

La strigliata di Di Francesco nell'intervallo sortisce l'effetto sperato. In campo torna un Frosinone più dinamico, combattivo e, soprattutto, con voglia e maggiore personalità. Si rivedono trame rapide e verticalizzazioni. Come quella costruita da Kaio Jorge e Soulé al 50' e finalizzata da Ghedjemis, appena entrato al posto di Bourabia, che non riesce a imprimere al tiro la giusta forza. E' la prova generale del pareggio, che arriva al 58' sugli sviluppi di un corner: Kaio Jorge è abile a schiacciare di testa in rete da distanza ravvicinata dopo un assist di Barrenechea su angolo di Soulé. Per il brasiliano è il terzo gol in stagione. I giallazzurri ci credono, accelerano, provano a vincere il match, ma prima Kaio Jorge (68') e poi Cheddira (88'), altro neo entrato, non riescono a capitalizzare due buone chance. Deboli e imprecisi i colpi di testa dei due attaccanti, soprattutto quello dell'italo-marocchino, che non riesce a sbloccarsi.

Dopo un brivido nel finale (grande opportunità per il Verona), finisce 1-1. I giallazzurri tornano a muovere la classifica in trasferta (14esimo gol all'attivo su calcio piazzato sui 29 totali), ma resta un po' di rammarico per le occasioni sciupate e per aver regalato il primo tempo agli avversari.

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