«Fedez, gli errori di comunicazione e la sindrome di Peter Pan. Non può indignarsi del gossip, è il mondo in cui ha voluto vivere»

«Non è più un rapper di Rozzano. Non è più nemmeno un ragazzino. È un uomo, un padre, un imprenditore», sottolinea Andrea Camaiora

«Fedez, gli errori di comunicazione e la sindrome di Peter Pan. Si sta indebolendo, se finge indignazione finisce come Morgan»
«Fedez, gli errori di comunicazione e la sindrome di Peter Pan. Si sta indebolendo, se finge indignazione finisce come Morgan»
Alessandro Rosidi Alessandro Rosi
Sabato 18 Maggio 2024, 17:10
4 Minuti di Lettura

Fedez è in crisi reputazionale. Non ha dubbi Andrea Camaiora, esperto di reputation management e vicende mediatico giudiziarie, Ceo del Gruppo The Skill. Il caso Iovino, l'affaire Di Gresy e la polemica sulla Ferrari espongono il rapper alle critiche. «È in difficoltà», sottolinea l'esperto di comunicazione. Con comporamenti che sembrano quelli di chi vive una "sindrome di Peter Pan".

Caso Iovino, Di Gresy e rottura con Chiara Ferragni. Che periodo sta attraversando?

«Fedez sta attraversando un momento obiettivamente difficilissimo, e da molto tempo. Non dimentichiamo che è uscito da una situazione personale difficilissima che non è troppo alle sue spalle. La malattia, l’intervento, hanno inevitabilmente segnato la sua vita e contribuito a provocare una serie di effetti, intuitivamente prevalentemente negativi. È in difficoltà come lo sarebbe chiunque, fragile sul piano della salute e degli affetti più importanti».

Che idea si è fatto del caso Iovino?

«Che tutti, a partire da chi sentenzia in tv, parla a sproposito. Non conosco nel dettaglio le cose, non ne ho parlato con Fedez, ma tenderei a escludere che Federico Lucia sia il ‘mandante’ di un pestaggio. E più in generale si può avere amici violenti senza essere violenti».  

Fedez è a rischio reputazionale?

«Fedez non solo è nel bel mezzo di una grave e complicata crisi reputazionale, ma i profili giudiziari connessi al caso Iovino suggerirebbero una cura attenta della comunicazione. Parlare, non parlare, dire, non dire e cosa dire a certi livelli e in vicende che finiscono col complicarsi continuamente non può essere lasciato al caso. E poi c’è un tema di popolarità e apprezzamento: stiamo parlando di una persona che è ormai a pieno titolo, non ‘solo’ un cantante, ma un uomo di spettacolo attraverso un’evoluzione segnata ad esempio dal fenomeno Lol.
Dovrebbe porsi il problema che, caso dopo caso, la simpatia e soprattutto la considerazione nei suoi confronti si stanno indebolendo e che le ‘ferite’ prodotte si accumulano una sull’altra.

Se non curate bene e profondamente, presenteranno il conto molto presto».

Serate in discoteca, eccessi e gossip. Vive una "sindrome di Peter Pan"?

«Non è più un rapper di Rozzano. Non è più nemmeno un ragazzino. È un uomo, un padre, un imprenditore. Deve cercare di volare alto. Pestaggi o no, non può farsi coinvolgere in risse, o fare il naif. Perché le risse animano il gossip e poi tirano in ballo la Ludovica Di Gresy di turno e lui non può poi stupirsene e indignarsi. È il mondo nel quale ha voluto vivere. Ma tra essere sempre al centro dello scandalo e dei riflettori e fare come Mina ci sono in mezzo parecchie sfumature. Non credo che Fedez voglia ispirarsi a Morgan…»

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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a presunta storia con Di Gresy?

«C’è? Non c’è? Ho apprezzato il suo mostrarsi gentile e protettivo nei suoi confronti. Credo che rispetto all’eventuale coinvolgimento di Fedez nel caso Iovino sposti poco sapere se sono amici o c’è qualcosa di più. Però Federico Lucia deve smetterla con le uscite affidate al caso. Non può più permetterselo».

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