Annalisa Minetti, lacrime a Verissimo: «Convivo con il dolore, non c'è alternativa. La situazione agli occhi è peggiorata»

La cantante ha raccontato la sua vita a Silvia Toffanin e, infine, ha rivelato anche di essersi laureata in Scienze Motorie

Annalisa Minetti in lacrime a Verissimo: «Convivo con il dolore perché non c'è alternativa. Se sono così resiliente è grazie ai miei genitori»
Annalisa Minetti in lacrime a Verissimo: «Convivo con il dolore perché non c'è alternativa. Se sono così resiliente è grazie ai miei genitori»
di Redazione web
Sabato 2 Dicembre 2023, 18:24 - Ultimo agg. 19:06
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Annalisa Minetti si è raccontata a Verissimo e durante la sua intervista con Silvia Toffanin ha parlato delle gioie della sua vita, ovvero la sua famiglia, suo marito e i suoi figli ma anche dei grandi dolori che ha vissuto. La cantante si è commossa quando la conduttrice le ha letto la lettera scritta dal papà che le augura ogni felicità e bene per il resto della sua vita. Infine, Annalisa ha annunciato di essersi appena laureata in scienze motorie. 

L'intervista ad Annalisa Minetti 

Annalisa Minetti ha cominciato la sua intervista a Verissimo, spiegando la sua situazione di salute: «La mia situazione agli occhi è peggiorata ma sto metabolizzando. Io convivo con il mio dolore perché non c’è un’alternativa, quindi lo affronto: mi sveglio e mi addormento con lui, lo vivo. Mia sorella ha la stessa malattia e lei mi ha avuto sempre come esempio. Anche Francesca ha la stessa patologia e a nove anni mi chiese: "Isina ma io diventerò cieca come te?" Quindi io le dissi di sì ma che non avrebbe dovuto avere paura perché se avevo trovato la felicità io, l’avrebbe trovata anche lei". Lei è una persona importantissima per me, la amo in tutto ciò che fa».
Annalisa Minetti, poi, ha espresso tutto il suo amore per i genitori e, parlando di loro, si è anche commossa: «I miei genitori hanno perso anche una figlia. Credo che a loro dovrebbero fare una statua perché hanno una Fede infinita, sono la prova che con l’amore si può tutto. Nel loro percorso hanno anche dovuto elaborare un lutto così grande come perdere un bambino, mia sorella Barbara che nacque con la toxoplasmosi che non le ha permesso di vivere abbastanza. Io devo dire che se ho tutta questa forza, perché sono molto resiliente, è perché ho preso esempio dai miei genitori: li ho sempre visti lottare per i figli. Se sono così è anche perché non avrei mai voluto farli soffrire facendo loro pensare che avessero una colpa per il fatto che sono cieca. Loro mi hanno donato la cosa più importante: la vita e, forse, se non avessi avuto la malattia che ho, non sarei mai diventata la donna che sono.

Quindi, grazie mamma e papà per tutto».

Dottoressa Annalisa Minetti 

Nell'ultima parte della sua intervista a Verissimo, Annalisa Minetti è stata raggiunta in studio dal marito Michele Panzarino che ha conosciuto tramite il mondo dello sport, dato che è un fisioterapista: «Grazie a lui mi sono avvicinata a tutta la parte tecnica diciamo, e grazie a lui, mi sono iscritta all'università. Proprio l'altro giorno, mi sono laureata in Scienze Motorie». 

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