Egitto, sospeso il processo a Morsi: tafferugli al Cairo, lacrimogeni per disperdere la folla

Egitto, sospeso il processo a Morsi: tafferugli al Cairo, lacrimogeni per disperdere la folla
Lunedì 4 Novembre 2013, 08:18 - Ultimo agg. 5 Novembre, 14:46
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E' iniziato ed stato subito sospeso oggi al Cairo, in Egitto, il processo al presidente deposto Mohamed Morsi, accusato di incitamento alla violenza. La seduta di apertura del processo a Morsi ed altri 14 dirigenti della Fratellanza è stata sospesa poco dopo l'apertura perché gli imputati scandivano slogan contro i giudici contestando la legittimità della corte ed è stato aggiornato all'8 gennaio. A deciderlo la corte che ha ripreso brevemente l'udienza dopo la

sospensione.

Secondo quanto ha appreso l'agenzia Ansa, Morsi si è rifiutato di indossare la divisa bianca dei detenuti e quando il presidente della Corte si è rivolto a lui in apertura di seduta ha replicato: «Ricordati che sono il tuo presidente». Morsi stamani è arrivato in elicottero all'accademia di polizia del Cairo, dove si tiene il processo e dove è stato processato anche l'ex rais Hosni Mubarak. L'ex capo dello Stato è detenuto in una località segreta dal 3 luglio scorso. Le immagini in diretta televisiva dall'accademia di polizia hanno mostrato le immagini di un elicottero atterrato all'interno del compound, ma secondo alcune fonti il deposto presidente è arrivato in un normale cellulare della polizia, così come gli altri 14 coimputati, attualmente detenuti nel carcere di Tora. L'ex presidente ha lasciato l'accademia di polizia ed è stato trasportato in elicottero verso la prigione di Tora, al Cairo, dove sono detenuti numerosi esponenti della Confraternita.

Gli scontri. Le forze dell'ordine hanno usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti pro Morsi che si sono riuniti davanti alla sede della Consulta al Cairo. Tafferugli anche nel centro della capitale egiziana nei pressi del palazzo di giustizia. Pro e anti Morsi si scontrano.

Centinaia di sostenitori del deposto presidente Morsi hanno bloccato il lungo Nilo di fronte alla Corte costituzionale, scandendo slogan contro la polizia e a favore della legittimità popolare di Morsi. I supporter del deposto presidente, qualche decina, sono riusciti poi ad avvicinarsi alla recinzione esterna dell'Accademia di polizia a circa due chilometri dall'ingresso principale del complesso dove si tiene il processo.

Le parole di Morsi. «È stato un colpo di stato militare, dovrebbero essere giudicati i leader di questo golpe», ha detto stamani il presidente egiziano deposto alla prima udienza al Cairo del processo a suo carico per incitamento alla violenza. «Io sono il presidente della Repubblica e questo tribunale è illegale», ha aggiunto Morsi, vestito con una tuta sportiva bianca e blu e apparso in buona salute. L'ex capo di stato del partito Libertà e Giustizia, espressione della Fratellanza musulmana, è accusato con altre 14 persone per la morte di almeno 7 manifestanti durante scontri davanti alla sede della presidenza egiziana il 5 dicembre 2012. Morsi, eletto nel giugno 2012, è stato deposto e arrestato dai militari il 3 luglio 2013, dopo imponenti manifestazioni popolari contro di lui e il suo governo, accusati da vasti settori dell'opinione pubblica di autoritarismo e incapacità di affrontare la gravissima crisi economica del paese.

Morsi è stato mostrato per la prima volta dalla sua deposizione il 3 luglio dalla televisione di Stato. Morsi, apparso in buona forma fisica, è arrivato in tribunale con un balzer blu, camicia bianca senza cravatta, che ha mantenuto anche all'interno della gabbia degli imputati. Le immagini hanno mostrato Morsi al suo arrivo all'aula bunker a bordo di un pulmino bianco, circondato da agenti di polizia. Quando l'ex presidente è entrato nella gabbia degli imputati, i coimputati, che indossavano tutti la tuta bianca dei detenuti che Morsi si è rifiutato di indossare, hanno applaudito. Hanno quindi dato le spalle alla corte, levando in aria le mani segnando con le dita il numero 4, diventato il simbolo di Rabaa el Adaweya, la piazza delle proteste pro Fratelli musulmani sgomberata con la forza ad agosto. Morsi ha continuato a guardare verso i giudici con un leggero sorriso di sfida.