Figlio segregato in casa per 30 anni dalla madre, la polizia lo scopre e arresta la donna

Martedì 1 Dicembre 2020
Figlio segregato in casa per 30 anni dalla madre, la polizia lo scopre e arresta la donna

Aveva segregato in casa il figlio per quasi 30 anni, fino a quando la polizia non ha scoperto l'orrore, arrestandola. Protagonista della vicenda un'anziana che aveva tenuto prigioniero il figlio da quando questo aveva 12 anni.

 

 

È accaduto in Svezia, ad Haninge, comune a Sud di Stoccolma. Ad allertare la polizia era stata una parente: gli agenti, intervenuti immediatamente nella casa, hanno trovato l'uomo lievemente ferito e per questo motivo è stato necessario il ricovero in ospedale. Lo ha confermato Ola Osterling, portavoce della polizia della regione di Stoccolma.

 

Fonti citate da Aftonbladet affermano che la madre era «estremamente protettiva» e ha obbligato il figlio a lasciare la scuola quando aveva circa 12 anni. La parente che ha allertato la polizia ha raccontato a Expressen che l'uomo, sulla quarantina, è malnutrito, ha perso i denti, è ricoperto di piaghe sul corpo: la madre gli «ha rubato la vita». Viveva, inoltre, nel più totale squallore.

 

Domenica si è recata nell'appartamento dopo aver appreso che la donna era uscita, lasciando da solo il figlio. L'autorità giudiziaria svedese afferma che la madre, 70 anni, è indagata con l'accusa di privazione illegale della libertà, causa di gravi danni fisici e malattie. Il procuratore Emma Olsson ha riferito che la donna ha negato le accuse.

Ultimo aggiornamento: 22:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA