De Luca scatenato a Lira tv:
ancora polemiche con Rai e M5S

«Il primato delle palle raccontate in questa campagna elettorale non può non andare ai Cinquestelle. Il loro gruppo dirigente mi pare un gruppo di truffatori politici, gente che sta dicendo esattamente il contrario di quello che va sostenendo da 10 anni». Cinquestelle nel mirino del governatore campano Vincenzo De Luca nel rituale appuntamento del venerdì su Lira Tv. «Non vedo l'ora - osserva De Luca - finisca questa campagna elettorale. Poche volte come in questa circostanza ho sentito una valanga di stupidaggini e demagogia. Manca solo che ci dicano che potremmo anche non lavorare, e che ci portano cappuccino e brioscina a casa la mattina. Dopodiché abbiamo sentito di tutto». «In questo carnevale di promesse - prosegue - qualcuno si è distinto particolarmente, come i Cinque Stelle. Abbiamo scoperto - sottolinea - che hanno candidato persone che pagano un fitto di 7 euro al mese. Continuano a parlare contro la casta, a partire dal loro candidato premier che continua a mettersi in tasca 15 mila euro netti senza rinunciare a un euro di stipendio. Non può essere serio - osserva de Luca - un Paese in cui un candidato parla contro la casta facendo parte della casta. Gente che vive di politica politicante, che non ha né arte né parte, e che abbiamo scoperto hanno presentato un programma copiato da Wikipedia». «Avremo mai il piacere di poter fare un dibattito in diretta con il candidato 5 stelle - chiede De Luca - io gliel'ho chiesto prima che diventasse uno statista. Gli spiegherei come è fatta la vita reale e non quelle delle palle, ma non ho mai avuto questo piacere. Nel frattempo noi apriamo cantieri, il servizio droni sulla Terra dei fuochi, reparti all'ospedale del mare». De Luca ne ha anche per Berlusconi: «Non poteva mancare anche lui sul fronte delle palle. Una delle sue proposte è la possibilità di costruire dove, come e quando vuole. Stiamo facendo in Regione una battaglia dura contro il burocratismo, ma altro è - come fa Berlusconi - essere irresponsabili».

Il governatore campano torna POI a polemizzare con la Rai per la messa in onda di un servizio sulla sanità in Campania nel corso della trasmissione 'Presa Diretta'. «Nel campo della sanità - ha sottolineato il presidente campano nel corso dell'abituale appuntamento del venerdì sulla emittente locale Lira Tv - abbiamo fatto miracoli, soprattutto considerato il disastro che abbiamo ereditato. Dobbiamo andare avanti - l'esortazione di De Luca - non facendoci distrarre da servizi giornalistici vergognosi e ignobili come quello messo in onda da Rai 3 che offende il lavoro e la dignità degli operatori sanitari». «Dobbiamo andare avanti - ha proseguito - senza farci distrarre. Voglio ricordare che se non ci fosse stata questa giunta regionale, l'Ospedale del Mare non si apriva neanche nel 3000 e ora l'avrebbero già saccheggiato rubando i cavi elettrici e tutto il resto».
Venerdì 9 Febbraio 2018, 16:20
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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 8 commenti presenti
2018-02-09 17:18:37
Per Renzi,non ha detto niente?
2018-02-09 16:51:29
Certo non manca il coraggio al sig. De Luca, appartenente "al gruppo" che ha distrutto negli ultimi decenni la Campania e L'Italia, prendersela con coloro i quali "invece" NON SONO RESPONSABILI DI NIENTE, sinora. Il silenzio è proprio dei saggi.
2018-02-09 16:40:52
ecco un concentrato di di maio e sgarbi!!!!!

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