Sottomarino Usa nel Golfo di Napoli, la Capitaneria: «Nessun ingresso in porto di navi nucleari»

«In merito a quanto rappresentato con la Sua missiva in data odierna, diffusa agli organi di stampa nazionali e inerente l’arrivo nella rada di Napoli dell’Uss John Warner, nel considerare condivisibili le Sue preoccupazioni come primo cittadino che hanno prodotto l’emanazione della Delibera di Giunta n°609 del 23 settembre 2015, desidero innanzitutto rassicurarLa che all’attualità non è consentito l’ingresso in Porto ad unità a propulsione nucleare né tantomeno a navi con carico radioattivo». Risponde così in una lettera aperta il comandante del porto di Napoli, contrammiraglio Arturo Faraone, alla missiva odierna del sindaco di Napoli Luigi de Magistris che lamentava la presenza nelle acque del golfo di Napoli di un sottomarino militare Usa.

«Ritengo opportuno precisare che questa Autorità Marittima, con l’Ordinanza n°17/2018 del 16/03/2018, a seguito della comunicazione da parte dello Stato Maggiore della Marina Militare dell’arrivo in rada dell’Uss John Warner, non ha autorizzato ma ha esclusivamente disciplinato, per quanto di propria competenza, come previsto dal Piano predisposto dagli Organi del Ministero della Difesa, le attività relative alla navigazione marittima connesse alla sosta del predetto sommergibile ai fini della sicurezza della navigazione per la salvaguardia della vita umana in mare. Infatti, le decisioni in ordine all’arrivo e/o al transito delle unità navali militari straniere nelle acque territoriali nazionali non competono all’Autorità Marittima, quale organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nel restare a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, l’occasione mi è propizia per porgerLe». 

 
Lunedì 16 Aprile 2018, 17:13 - Ultimo aggiornamento: 16-04-2018 19:20
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5 di 10 commenti presenti
2018-04-16 17:57:54
Quando Unità navali a propulsione nucleare arrivano in rada, e mai in porto, viene effettuato un controllo delle acque antistanti l'Unità diverse volte al giorno. Esiste apposito protocollo e collegamento con le Autorità locali. Le risultanze vengono inviate anche al Comune di Napoli. Strano che dopo 7 anni il sindaco ancora non lo sappia. Se mandiamo via da Napoli chi ha avuto o ha rapporti con la guerra, rischiamo di chiudere al turismo e il commercio, campano e italiano....e saremo costretti ad uscire dall'Alleanza atlantica. I rivoluzionari non sono forse guerrafondai? Sono angioletti? Sempre populista e ridicolo il nostro fanatico sindaco!
2018-04-16 17:43:57
Bene ha fatto il Sindaco a levare alta la sua autorevole voce! Un sottomarino nucleare nel golfo della Città della pace,della gioia di vivere,del nuovo umanesimo...inaudito. Mai più accada,ha ammonito il primo cittadino. Senza dubbio il severo monito avra' la considerazione che merita da parte di chi di dovere.
2018-04-16 19:23:27
il nostro sindaco non sa più cosa inventarsi per distogliere l'attenzione dallo stato pietoso nel quale versa la nostra città
2018-04-16 18:51:13
Giggino ma la vuoi finire....non ne fai una buona... con i problemi che ha Napoli trovi anche il tempo per scrivere le letterine... non hai proprio niente da fare.... a quando la prossima inaugurazione?..
2018-04-16 20:21:29
Giggino, Giggino... ti preoccupi di un sottomarino ke in rada sta x fatti suoi senza far danno alcuno e nn ti preoccupi delle bande teppistiche serali ke seminano puntualmente il panico proprio di fronte la rada ??? Ahh, Giggino, Gigginiello... quanto sei pacifista...

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