Vaticano: nel Mediterraneo sono morti 1500 migranti dall'inizio dell'anno

di Franca Giansoldati

CITTA' DEL VATICANO  - Il Vaticano non abbassa la guardia e continua a monitorare la situazione nel Mediterraneo. Sull'Osservatore Romano anche oggi sono state puntualmente messe in evidenza le cifre che riguardano il tragico bilancio: sono oltre 1500 i migranti morti dall’inizio dell’anno mentre tentavano di giungere in Europa. Il titolo a tutta pagina campeggia sul giornale del Papa a riprova dell'attenzione della Chiesa. I dati diffusi sono stati presi dalla Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Nonostante che le vittime siano in calo — 1504 tra uomini, donne e bambini, contro i 2401 dei primi sette mesi del 2017 — quest’anno resta uno dei più letali se si considera che si sono registrate meno traversate. Dal primo gennaio al 25 luglio, 55.001 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare: si tratta di circa la metà rispetto agli 111.753 arrivi dello stesso periodo 2017.

«A oggi poco più del 38 per cento di tutti i migranti via mare è arrivato attraverso la rotta del Mediterraneo occidentale, il cui volume migratorio — sottolinea l’Oim — è più che triplicato rispetto ai primi sette mesi del 2017. Nel 2018 gli arrivi di migranti in Spagna hanno superato quelli in Italia: rispettivamente ne sono stati registrati 20.992 e 18.130. L’Oim conferma così un trend già evidenziato nei mesi scorsi».
Venerdì 27 Luglio 2018, 17:19 - Ultimo aggiornamento: 27-07-2018 17:49
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-07-28 09:05:20
Speriamo che si imparano e non vengono più
2018-07-30 08:04:16
Ammen

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