Benevento, ponte San Nicola chiuso:
nuovo piano anti-ingorghi e proteste

di Annalisa Ucci

La chiusura al traffico del ponte San Nicola, progettato dall'ingegnere Morandi, e il conseguente dispositivo di traffico previsto per alleviare disagi al traffico stanno generando malcontento tra i residenti e i commercianti del quartiere Capodimonte che ne sta pagando maggiormente le conseguenze e che ha già soggetto a disagi per la chiusura dello stesso ponte dopo l'alluvione del 2015. Per raggiungere il quartiere periferico, ora, è necessario attraversare via Ponticelli o lasciare il centro abitato e imboccare il raccordo. Se la situazione, almeno dopo il primo giorno dell'entrata in vigore del dispositivo, sembrerebbe sotto controllo per la circolazione delle auto, chi abita nella zona interessata lamenta comunque disagi e preoccupazione in vista delle aperture delle scuole.

I commercianti e i titolari di locali pubblici della zona si dicono penalizzati perché per raggiungere le loro attività, essendo ora il ponte chiuso, tocca fare un giro più lungo e, di conseguenza «i clienti preferiscono il centro città, piuttosto che affrontare traffico o tempi di percorrenza più lunghi». Nelle ore di punta, chi abita il quartiere, per evitare il traffico in zona Ponticelli, si vede costretto a usare il raccordo, mentre altri abitanti dicono che spesso dimenticano della chiusura del ponte e che gli tocca «fare tutto il giro perché non è visibilmente segnalato, essendoci solo i nastri all'inizio del ponte». «Spesso si notano in difficoltà anche gli autobus, i conducenti dimenticano della chiusura e girano intorno per riprendere la corsa».
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Martedì 28 Agosto 2018, 11:00
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