Napoli, Posillipo resta senza bambini: svuotate le scuole elementari

di Mariagiovanna Capone

Il calo del numero di alunni a Napoli e provincia per l'anno scolastico che inizierà il 12 settembre è pari a 7.280 unità. Quest'anno sono 485.920 gli studenti di ogni ordine e grado, con la conseguenza che le classi si svuoteranno in alcune zone anche radicalmente.

Le strategie sono molteplici, tenuto presente che per legge il numero minimo per la costituzione delle classi è di 15 unità, e in alcuni quartieri periodicamente non si riesce a raggiungere la quota minima per tenere aperta una classe. La principale è quella imposta dal Miur dalla legge nazionale, ossia ogni anno le Regioni in sinergia con i dati degli Uffici Scolastici Regionali e le Regioni approvano i piani di dimensionamento scolastici annuali. Ne conseguono accorpamenti di strutture scolastiche limitrofe, che restano immutate nella loro struttura ma si diversificano per la distribuzione dei fondi. L'articolazione territoriale delle autonomie scolastiche e dei punti di erogazione del servizio per le scuole di ogni ordine e grado cioè cambia quando c'è un accorpamento, con una scuola più piccola che soffrirà rispetto a quella più grande che l'ha inglobata. Il piano di dimensionamento nazionale pone quindi aggregazioni, fusioni o incorporazioni di scuole. Ma tendenzialmente, soprattutto per le scuole del secondo ciclo, si tende a salvaguardare l'identità delle istituzioni scolastiche, e per una maggiore funzionalità organizzativa e didattica, si procede all'unificazione degli istituti di istruzione di secondo grado tra loro omogenei per ordine e tipo.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Mercoledì 29 Agosto 2018, 12:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP