Floro Flores commissario a Bagnoli, i malumori della Lega: l'intesa fatta con Di Maio era un'altra

di Fulvio Scarlata

«La partita non è chiusa»: gli uomini di Salvini e quelli di Di Maio scendono in campo. Perché la nomina di Francesco Floro Flores, che rinforza l'asse de Magistris-Fico, non va giù né ai leghisti né ai 5Stelle più vicini al vicepremier. E sono scattate le consultazioni per fare pressione sul premier Giuseppe Conte e sabotare la scelta del ministro del Sud, Barbara Lezzi.

Dalle parti della Lega c'è malumore. Perché la figura di Francesco Floro Flores non è proprio quella su cui si cercava di convergere fin dal 10 agosto, quando in una consultazione tra i sottosegretari Giancarlo Giorgetti, Pina Castiello e Luigi Di Maio, si decise di puntare sul nome di un esperto in bonifiche ambientali. La lettera del ministro Lezzi, dunque, viene subita come un blitz. Però si ritiene che c'è ancora tempo per fare le contromosse visto che il consiglio dei ministri che dovrebbe ratificare la nomina è previsto per martedì o mercoledì prossimo.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Sabato 1 Settembre 2018, 11:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP