Csm a Napoli, approvata la risoluzione
sulla giustizia minorile: «Segnale forte»

ARTICOLI CORRELATI
15
  • 60
La dispersione scolastica è il campanello d'allarme della devianza minorile che può essere combattuta con più iniziative didattiche e sportive, più assistenti sociali ma anche con sanzioni forti tese non solo a reprimere ma anche a favorire il reintegro nella società.

Prende spunto da un osservatorio privilegiato ma riguarda l'intero Paese la «Risoluzione in materia di attività degli uffici giudiziari nel settore della criminalità minorile nel Distretto di Napoli» approvata oggi dal Csm in un plenum straordinario convocato nel Palazzo di Giustizia partenopeo. Il documento è stato redatto dai membri della VI Commissione, i consiglieri Balducci (presidente), Ardituro e Cananzi. «La decisione di tenere un plenum a Napoli costituisce un segnale molto forte per la città, la regione e l'intero Paese», ha detto il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, prima dell'inizio dei lavori.

La VI Commissione punta il dito contro la responsabilità genitoriale, esercitata «in maniera pregiudizievole» e contro la mancanza di comunicazione, per esempio tra scuola e Tribunali per i Minori. Contrarietà all'abbassamento dell'età imputabile è stata espressa dalla relatrice Balducci: «servono regole forti» ma «si deve anche dare la possibilità di redimersi». Cananzi, invece, ha invocato l'attenzione del Governo: « Napoli ha bisogno dell' attenzione di Salvini perché la questione Napoli si riflette sul Paese». Sulla patria potestà è intervenuto il procuratore generale della Corte di Appello di Napoli Luigi Riello: «Si ma solo in casi estremi. Quando, per esempio, »si trovano bimbi di 7, 8 e 9 anni non a fare compiti ma a confezionare droga
».

La risoluzione è poi stata approvata all'unanimità, per alzata di mano. »Se questa iniziativa - ha concluso Legnini - avrà fatto fare un solo passo in avanti nel contrasto della devianza minorile o a salvare un solo giovane saremo soddisfatti«. 
Martedì 11 Settembre 2018, 18:26 - Ultimo aggiornamento: 11-09-2018 20:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 15 commenti presenti
2018-09-12 11:15:28
sì, a fare le chiacchiere e gli annunci sono bravissimi. Quando si parla dei fatti, li vedi che vanno a nascondersi
2018-09-11 23:07:11
Il Sindaco e l'assessore ai servizi scolastici hanno mai attivato una indagine sulla mancata/evasione dei minori dalla scuola dell'obbligo? mai..mai..mai. Ricordo a chi legge che Bassolini sindaco aveva organizzato l'indagine sulla evasione tra Presidi, Assistenti sociali e Carabinieri per avere il polso dell'evasione e intervenire su tale fenomeno. Quello che scrivo non è teoria, mio cognato Preside e mia sorella erano coinvolti in tali assenze da denunciare alle istituzioni. De Magistris è la rovina di Napoli, è il sindaco che dà premi e questo gli piace fare, farsi fotografare .. e intanto i napoletani affogano nella spazzatura, criminalità, mancanza di servizi...etc... Vediamo la magistratura se riesce ma temo che da soli senza supporto istituzionale (Comune) faccia interventi parziali… Vediamo e seguiamo cosa avviene.
2018-09-11 22:21:58
Ora che hanno tenuto un plenum a Napoli i camorristi tremano, sono terrorizzati....Quale sia stato il risultato tangibile di questa iniziativa, io non l'ho proprio capito. Dovremo assumere più assistenti sociali? Dovremo cospargere il sale sulla coda dei minorenni che deviano? Accompagnare che evade dall'obbligo scolastico a fare sport, passeggiate ecologiche e cos'altro ancora? Quant'è costato questa trasferta del CSM ai contribuenti? Ne è valsa la pena? Mah!
2018-09-11 21:16:38
È assurdo pensare di risolvere il problema con questo provvedimento
2018-09-11 21:12:44
Bau, bau. Can che abbaia non morde.

QUICKMAP