Napoli, la denuncia del consigliere Borrelli: «Auto in tripla fila, io aggredito per la lotta alla sosta selvaggia»

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Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, è stato aggredito, schiaffeggiato e insultato questa mattina al corso Meridionale da una persona che gli ha anche intimato di non presentarsi più in quella strada e ha tentato di sequestrargli il cellulare. Borrelli era intento a riprendere la sosta selvaggia, in doppia e tripla fila, sulle strisce pedonali e davanti alle fermate dei bus di numerose automobili che bloccavano il traffico. Il consigliere ha chiamato la polizia che è intervenuta identificando l'aggressore, dipendente di un esercizio commerciale della zona. «È l'ennesima prova della violenza e dell'ignoranza che regnano in una parte consistente della città. Oramai in troppe strade cittadine prevalgono il caos e l'anarchia. Vige la legge del più forte, dei violenti, dei prevaricatori e dei criminali. Occorre una presenza capillare delle forze dell'ordine per tutelare la gente perbene da questi energumeni. Un signore mentre facevo la denuncia mi ha detto che così vanno le cose a Napoli e che sono io che mi devo adeguare se voglio vivere a lungo e poi mi ha invitato a metterci una pietra sopra bevendo con lui un bel caffè perchè le persone che comandano nella zona non gradiscono le troppe attenzioni su quella strada. Gli ho risposto che io non mi adeguerò mai a questo modo di vivere e comportarsi che quasi sempre è causa o genera illegalità diffusa e criminalità», scrive Borrelli in una nota. 
Mercoledì 12 Settembre 2018, 16:38
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5 di 6 commenti presenti
2018-09-13 09:29:39
da perseguire gli automobilisti indisciplinati.... ma queste azioni plateali di Borrelli le reputo provocatorie e strumentalizzate, nel video si vede Borrelli protetto dal casco, come se già sapesse o meglio sperava in una azione di qualche automobilista, alla fine c'è riuscito. Continuando a fare avanti ed indietro sullo stesso marciapiede e continuando a riprendere le stesse auto per tutta la durata del video (10 minuti) era ovvio che avrebbe attirato l'attenzione dei proprietari delle auto, quasi a cercare lo scontro di proposito.
2018-09-12 19:28:38
Pochi minuti fa De magistris ha dichiarato "E' colpa del governo Renzi che non interviene a dovere!".
2018-09-12 17:05:29
E questi fanno i tavoli tra regione, Comune e forze dell' ordine che non approdano mai a nulla, le solite promesse mai mantenute e nel frattempo viviamo una situazione sempre più drammaticamente simile a quella di alcuni paesi sud/centro America, dove tutto è controllato da bande più o meno organizzate di delinquenti. questo accade perché le forze dell' ordine sono poco incisive e le leggi sono lassiste e remissive con chi delinque, oramai è sempre più chiaro che se vuoi vivere a Napoli devi adeguarti, è meglio che non vedi, non senti e non parli altrimenti se cerchi di ribellarti ne pagherai le conseguenze gravi o meno gravi che siano (a me hanno vandalizzato 2 volte l' auto), quindi cari amministratori, giudici, forze dell' ordine io non so se siamo ancora in tempo per limitare questo schifo, questa prepotenza bullista e malavitosa con i quali tutti siamo costretti a convivere, anzi a sopravvivere, ma forse è arrivato il momento che vi guadagnate gli stipendi che noi cittadini vi diamo.
2018-09-12 22:02:06
Borrelli ha il merito di documentare e denunciare sistematicamente questo modo di fare così diffuso nella nostra città da sembrare, per alcuni, la normalità. Invece bisogna ricordare a tutti, ed in particolare a questi personaggi, che si tratta di una anomalia che, altrove, sarebbe estirpata come le erbacce in un prato all'inglese... In effetti più che di un modo di fare si tratta di un modo di essere che associa ignoranza, stupidità, egoismo e prepotenza in un circolo vizioso micidiale. Intervenire oggi in certe zone della città, dove la vita è da decenni una quotidiana rappresentazione della follia pura è impresa tanto ardua da rasentare l'impossibile. Tornare a Napoli dopo le ferie (per fortuna lunghe) passate in posti "normali" mi da ogni volta di più la sensazione di vivere in un luogo senza futuro.
2018-09-12 21:48:24
Aldilà del lassismo delle leggi,delle indubbie inefficienze di magistratura e forze dell'ordine,non credo che Napoli sia una Città recuperabile. Troppi delinquenti,troppa gente cosiddetta perbene che vive in barba alle regole della civile convivenza. E' un fatto di mentalità e di sottocultura contro le quali non basterebbero legioni di poliziotti,nè leggi repressive e neppure il ritorno dei patiboli in Piazza Mercato.

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