Traffico di stupefacenti dall'Olanda, condannato Genny la carogna

Venerdì 9 Novembre 2018 di Leandro Del Gaudio
Pugno duro nei confronti di Gennaro De Tommaso, da tutti conosciuto come Genny la carogna. Per lui una condanna a 18 anni di reclusione, al termine della sentenza di primo grado arrivata ieri pomeriggio.

È stato il giudice per le udienze preliminari Claudio Marcopido a firmare la condanna a carico dell'uomo diventato famoso per quanto avvenne il tre maggio del 2014, sugli spalti dell'Olimpico, in occasione della finale di Coppa Italia vinta dal Napoli contro la Fiorentina. Una serata resa maledetta dall'omicidio di Ciro Esposito, ucciso al termine di una rappresaglia di teppisti di matrice giallorossa, che avvelenò il clima dentro e fuori l'Olimpico, tanto da mettere in discussione lo svolgimento stesso del match. Toccò a Genny De Tommaso, capo del gruppo Mastiffs, salire sulla balaustra e dialogare con il capitano azzurro Hamsik, ma anche con alcuni esponenti delle forze dell'ordine, fino a dare il via libera all'incontro di calcio. Una sorta di trattativa che si tenne mentre in tribuna vip sedevano i vertici delle istituzioni nazionali.
 
Ora De Tommaso è stato condannato per traffico internazionale di droga, sulla rotta che collega Napoli ai Paesi Bassi. Per lui il pm aveva chiesto una condanna a venti anni. Ieri sono stati condannati anche lo zio di Genny, vale a dire Gaetano De Tommaso, che incassa 16 anni; e il suo braccio destro Giovanni Orabona, che incassa 20 anni. Altre condanne firmate ieri pomeriggio: Alessandro Caldiero: otto anni; Gennaro Cocozza: 7 anni e 4 mesi; Marco Contardo: 8 anni e 8 mesi; Giuseppe Conte: 3 anni; Mario Cossentino: 4 anni; Pasquale D'Amore: 7 anni e 4 mesi; Vincenzo Gravina: 8 anni e 8 mesi; Francesco Guarino: 6 anni; Francesco Licciardi: 11 anni e 4 mesi; Lucio Migliaccio: 11 anni e 4 mesi; Salvatore Scialò: 7 anni e 4 mesi; Guido Sorge: 8 anni e 8 mesi. Ultimo aggiornamento: 10:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA