Bagno di folla e Tricolori per Salvini: «Daremo il sangue per una nuova comunità europea»

Matteo Salvini
ARTICOLI CORRELATI
di Mario Ajello

11
  • 118
"Vinceròòò....", cantata da Pavarotti e sale sul palco Matteo Salvini. Ovazione. «Voi siete l'avanguardia dell'orgoglio, del cambiamento e della dignità di questo Paese», dice subito il leader della Lega. E fa salire al suo fianco nel palcoscenico di Piazza del Popolo decine di sindaci leghista.

La parola che usa Salvini è "buon senso" ed è quella che usano tutti in questa piazza molto popolana, per niente borghese, non somigliante alle piazze berlusconiane, semmai più simile sociologicamente a quelle che un tempo erano della sinistra. La vecchia Lega bossiana non c'è più, c'è la Lega nazionale anche molto sudista.
«Marciare uniti e compatti, e così non avremo paura di nessuno», dice Salvini.

La piazza è sovranista e il Made in Italy è il suo orgoglio. Salvini fa salire sul palco anche i cuochi italiani (sarà un messaggio subliminale a Elisa Isoardi?) che hanno vinto medaglia d'oro nei campionati mondiali della cucina. Cita De Gasperi:
«Un politicante bada alle prossime elezioni, uno statista alle prossime generazioni».
 


E ancora: «Oggi è il giorno dedicato alla Vergine Maria. Vi leggo queste righe: un'unione di popoli distinti etnicamente, questo dev'essere l'Europa. Che deve avere anima e identità". Si blocca un attimo Il Capitano e poi: "Sapete chi ha scritto queste cose? Un pericoloso populista che si chiamava Giovanni Paolo II».

Da Wojtyla a Martin Luther King:
«Per farsi dei nemici, non è necessario dichiarare guerra basta dire quello che si pensa». Ovazione. Ma questa è ancora più forte, a proposito dei gilet gialli: «Chi semina povertà raccoglie protesta. Dunque l'Europa deve cambiare, mentre «l'Italia sta già cambiando moltissimo». Matteo, Matteo, Matteo, grida la folla. E lui: «"Chiedo a voi, sono andato di andare a trattare con la Ue a nome di sessanta milioni di italiani che vogliono continuare a coltivare la speranza. Volere è potere!».

Poi aggiunge: «Crescita sostenibile, protezione sociale, miglioramento di qualità della vita e solidarietà: sono nei trattati fondativi dell'Europa. Qualcuno ha tradito il sogno europeo, noi daremo il sangue per una nuova comunità europea». E ancora: «Quello che abbiamo ottenuto in questi mesi non è il frutto del lavoro di uno ma di tutti. Ringrazio Luigi (ndr Di Maio) per il suo lavoro: questo governo vuole durare cinque anni».


 
Sabato 8 Dicembre 2018, 11:34 - Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre, 08:22
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 11 commenti presenti
2018-12-08 11:57:13
dopo i selfies al funerale del ponte morandi gli sciacalli si sono presentati anche a roma!! nel "minuto di silenzio" molti sindaci leghisti tutti sorridenti si selfavano a vicenda!!! vergognosi!!!!
2018-12-08 18:05:42
Approfittatori di un popolo bue.
2018-12-08 17:43:15
ma vi fidereste di uno che già tradito una volta il suo popolo fedele e che potrebbe rifarlo di nuovo?
2018-12-08 19:14:36
Mi fa tanto ricordare quando il duce annunciò l'entrata in guerra contro la Gran Bretagna e la Francia e ci fu un boato di gioia. Ma che gioia era? Cosa aveva creduto la folla nel 1940? Oggi 2018 abbiamo un altro proclama? La storia non ci ha insegnato niente: dubitate gente, dubitate.
2018-12-08 11:58:29
capitan ruspa-nte quando è salito sul palco ha esibito lo stile dalai lama!!! ridicolo!!!!!

QUICKMAP