Deficit, parte la retromarcia: Lega e cinquestelle isolano Conte

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di Marco Conti

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Il cerino rischia ora di rimanere in mano a Giuseppe Conte che ieri sera si è ritrovato a palazzo Chigi con il ministro dell'Economia Giovanni Tria nel tentativo, quasi disperato, di far entrare le costose richieste dei due vicepremier nei «numerini» a suo tempo concordati con Bruxelles.
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Martedì 11 Dicembre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 11-12-2018 14:48
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4 di 9 commenti presenti
2018-12-11 12:07:15
le uniche telenovelas che seguo sono quelle di gigio e capitan ruspa-nte!!!!! e quelle sono a tutte le ore!!!!!
2018-12-11 13:11:30
Nessuna telenovela sarà mai appassionante come le comiche del bullo leghista e del dilettante pentastellato! Risate assicurate! Totò e Peppino sono nulla al confronto!
2018-12-11 08:50:22
Vanno in TV, si esibiscono sui Social a tutta birra per farci sapere che spenderanno il debito per quota 100 e reddito di cittadinanza senza alcuna crescita che possa sostituire quanto speso? Cosa facciamo l'anno prossimo? Faremo un altro debito per finanziare nuovamente quota 100 e reddito di cittadinanza? E i debiti accumulati andranno ad aumentare il debito pubblico... tanto lo pagheranno le future generazioni, quelli che nasceranno già indebitati... e chi se ne frega. Eppure l'evidenza è sotto gli occhi di tutti: questi signori non fanno altro che continuare a fare quello che facevano i governi precedenti e cioè solo debiti su debiti (e lo chiamano governo del cambiamento)... cambiamento di cosa? Sarebbe opportuno che quella parte di popolo bue che hanno votato i disastrati 5 Stelle prendessero coscienza che sono stati turlupinati da promesse fatte da gente che non vedeva altro che essere eletti per il giogo politico e di potere... sono un disastro, ci hanno portato lo spread sino a 340 punti, hanno fatto perdere già in novembre tutti i guadagli della Borsa di Milano, come se fossimo ritornati a gennaio scorso, la disoccupazione è in aumento a 10,6%, il dato precedente di agosto era al 9,7%... insomma qui si va indietro su tutti i settori economici. Forse era meglio non fare nulla, perché agitare il deretano non si fa altro che il gioco del nemico... e capitemi! Un governo che vuole rispettare il contratto, è bello e giusto, così come il rispetto delle regole... MA SE NEL CONTRATTO HANNO SOTTOSCRITTO BESTIALITA', SAREBBE OPPORTUNO DIMETTERSI O DIRE AGLI ITALIANI: SCUSATECI SIAMO SBAGLIATI... e proseguire con una politica più umana. Non lo diranno, assisteremoe purtroppo al crash test definitivo dal quale non ci alzeremo più... perché non esiste un piano B o una via di fuga. La nostra casa brucia e ognuno guarda l'altro per estinguere l'incendio... che iddio ci assista! Forza Napoli sempre e ovunque.
2018-12-11 11:34:24
Onestamente parlando, c'erano alternative credibili, oltre ai soliti che ci hanno governato per 30 anni?

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