Coppia uccisa in tabaccheria,
l'ex confessa: «Lei non mi voleva»

Coppia uccisa in tabaccheria: fermato l'ex compagno e cognato di Francesca
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Ha confessato Giuseppe Gualtieri, il 67enne arrestato per il duplice omicidio di Francesca Petrolini, di 53 anni, e del compagno Rocco Bava (43), uccisi ieri nella tabaccheria di lei, a Davoli superiore. Fermato al termine di un lungo interrogatorio iniziato stamani, l'uomo ha reso una «confessione piena». È accusato di omicidio plurimo aggravato e porto d'armi illegali. 

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I sospetti dei carabinieri si erano concentrati subito su di lui. Gualtieri, infatti, non accettando l'idea della fine della relazione con Francesca, aveva iniziato a perseguitarla e l'aveva anche minacciata.
Dopo essere rimasta vedova, Francesca Petrolini, aveva allacciato una relazione con il fratello del marito. Gualtieri ha spiegato il suo gesto proprio con la non accettazione della nuova relazione sentimentale avviata dalla ex moglie da cui Gualtieri era separato legalmente da quasi un anno.

L'uomo, che si era reso irreperibile subito dopo il duplice omicidio, è stato rintracciato stamani nelle vicinanze dell'abitazione di un congiunto e quindi portato in caserma per essere interrogato. Chiarite anche le modalità di esecuzione del duplice omicidio, commesso con un fucile - trovato nel corso di una perquisizione - e con una pistola gettata successivamente in un dirupo e per la quale sono ancora attive le ricerche.
Lunedì 24 Dicembre 2018, 11:33 - Ultimo aggiornamento: 25 Dicembre, 10:53
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2 di 2 commenti presenti
2018-12-24 13:17:28
Wa beautiful vi fa un baffo....
2018-12-24 14:48:03
Ogni anno "Il Mattino" pubblica , puntuale , la solita sciocchezza nell'anniversario della strage del rapido 904 : " Nessuna verità " , giustizia negata , etc. Tale strage è l'UNICA dove si è è fatta piena luce. L' unica. Non vi è una sola zona d'ombra e il fatto che il mandante ( Totò Riina ) sia morto in carcere prima del processo , non autorizza a scrivere falsità del genere , tra l'altro neanche sostenute dagli stessi familiari delle vittime. E quel che è pggio , è che tale disinformazione non è nemmeno commentabile nell'articolo , e tocca farlo altrove ( qui , per esempio ). Decine di magistrati e centinaia di agenti si sono adoperati per raggiungere questo risultato , e questo è il ringraziamento : complimenti. "https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/rapido_904_familiari_delle_vittime_dopo_34_anni_nessuna_verita-4191307.html

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