Auto e moto, il Sud paga il costo più alto

di Nando Santonastaso

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Il dato ufficiale è atteso per oggi ma che anche la stima preliminare del Pil relativo al quarto trimestre 2018 possa essere negativa come quella del trimestre precedente, in tanti lo danno per scontato. Recessione tecnica, insomma, in arrivo, con incognite pesanti non solo sulle risorse da destinare in base alla legge di bilancio alle priorità individuate dal governo gialloverde, reddito di cittadinanza in testa, ma anche sul futuro del Sud che pagherebbe un prezzo doppio rispetto al Nord rivedendo gli spettri che hanno accompagnato dal 2008 al 2015 la caduta della crescita in proporzioni quasi bibliche.

Già, perché se si confronta la recessione annunciata con quella del 2013 si scopre che la caduta del Pil non è uguale dappertutto: a fronte di un calo nazionale dell'1,9 per cento il Sud registrò quell'anno una riduzione del 4 per cento, doppia cioè rispetto al dato complessivo. E, come se non bastasse, solo cinque anni fa il peso maggiore della recessione fu scontato nel Mezzogiorno dal mercato del lavoro, in particolare nel settore industriale: in questo comparto, infatti, l'occupazione scese del 7,7 per cento contro il -0,7 per cento del Centro. Ricordare questi dati non è un esercizio di memoria o un invito al piagnisteo: è il punto di partenza, invece, per capire oggi quanto un nuovo calo del Pil costerebbe alla parte più debole del Paese, considerato tra l'altro che, solo per restare ai dati dell'occupazione, da quel tonfo il Mezzogiorno non si è ancora ripreso.

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Giovedì 31 Gennaio 2019, 08:39 - Ultimo aggiornamento: 31-01-2019 11:47
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-01-31 10:41:38
I giovani,specie quelli del sud,sono sempre di più soggiogati ...incanalati verso un" sistema globalizzato" senza scampo!....poi si parla di nascite...espatri ,eccellenze e quant'altro....il vero dramma è l'incapacità ed il fallimento dell'intera "classe politica" italiana,europea e......globalizzata !!!
2019-01-31 12:13:31
è vero che i giovani del sud sono costretti a immigrare o espatriare, ma in compenso i comunisti ci portano gli africani!

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