Sperona l'auto e dà fuoco all'ex, l'uomo ammette: «Colpito da un raptus». La donna ha ustioni sul 45% del corpo

Martedì 5 Febbraio 2019 di Simone Pierini
Sperona l'auto e dà fuoco all'ex, l'uomo ammette: «Colpito da un raptus». La donna ha ustioni sul 45% del corpo

«Colpito da un raptus». Si è difeso così durante l'interrogatorio Mario D'Uonno, il 50enne di Vercelli che ieri mattina ha speronato e dato alle fiamme l'auto su cui si trovava l'ex compagna di 40 anni, Simona Rocca. Durante l'interrogatorio, avvenuto di fronte al suo difensore, avvocato Enrico Faragona, D'Uonno ha ammesso di essere stato colpito da raptus. Attualmente l'ex guardia giurata, che questa mattina si è costituita in questura a Novara, si trova in cella.

Sperona l'auto e dà fuoco alla ex nel parcheggio del centro commerciale

La donna è in condizioni gravissime. Ha ustioni sul 45% del corpo. Le ustioni, di cui il 10% sono di terzo grado, interessano il volto, il collo, il dorso e le gambe. Intubata a Vercelli la donna è stata successivamente trasferita al Cto di Torino dove è ora ricoverata. I due si erano lasciati da tempo. Secondo quanto si apprende, la donna aveva già denunciato l'ex compagno per minacce.
 

 

Intanto decine di persone hanno partecipato questa sera alla fiaccolata in segno di solidarietà nei confronti della donna, ricoverata in gravi condizioni al Cto di Torino; il corteo, organizzato da alcuni membri del gruppo Facebook «Sei di Vercelli se» ha percorso la via principale di Vercelli per concludersi in piazza Cavour. Presenti trae autorità la sindaca Maura Forte, il presidente della provincia Carlo Riva Vercellotti, l'arcivescovo monsignor Marco Arnolfo. 

Ultimo aggiornamento: 11:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA