Emiliano Sala, iniziato il recupero della salma: ma ci vorrà tempo. «Colpa del meteo»

Mercoledì 6 Febbraio 2019
Emiliano Sala, iniziato il recupero della salma: ma ci vorrà tempo. «Colpa del meteo»
È iniziato nelle prime ore di oggi il tentativo di recupero del corpo di Emiliano Sala, che si trova nel relitto dell’aereo disperso nei cieli sopra la Manica il 21 gennaio e individuato nei giorni scorsi. Le condizioni meteo stanno rallentando molto le operazioni per il recupero del cadavere senza vita dell’ex bomber argentino del Nantes che pochi giorni prima dell’incidente era passato al Cardiff per 17 milioni di euro, cifra che ha fatto poi litigare i due club.

Il relitto dell’aereo, un Piper Malibu, è stato trovato domenica: l’esploratore marino David Mearns, responsabile delle ricerche (incaricato dalla famiglia Sala dopo una raccolta fondi di 350mila euro) ha individuato il velivolo grazie ai sonar sui fondali al largo della costa di Alderney, a una profondità di 67 metri. A bordo con Sala c’era anche il 59enne pilota Brit David Ibbotson.
 
 

«Stiamo cercando di recuperare il corpo di Sala, se la manovra riuscirà considereremo la possibilità di riportare in superficie anche il relitto dell’aereo - ha dichiarato un portavoce di Air Accidents Investigation Branch - Le operazioni di recupero procedono lentamente perché le forti maree ci fanno lavorare solo per periodi limitati durante l’arco della giornata».

Ultimo aggiornamento: 16:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA