Foibe, Mattarella: «Ci fu ingiustificabile cortina di silenzio»

«Celebrare la giornata del Ricordo significa rivivere una grande tragedia italiana, vissuta allo snodo del passaggio tra la II guerra mondiale e l'inizio della guerra fredda». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale per commemorare la tragedia delle Foibe. «Un capitolo buio della storia nazionale e internazionale, che causò lutti, sofferenza e spargimento di sangue innocente. Mentre, infatti, sul territorio italiano la conclusione del conflitto contro i nazifascisti sanciva la fine dell'oppressione - ha detto ancora il capo dello Stato - e il graduale ritorno alla libertà e alla democrazia, un destino di ulteriore sofferenza attendeva gli Italiani nelle zone occupate dalle truppe jugoslave».
 

«Non si trattò - come qualche storico negazionista o riduzionista ha provato a insinuare - di una ritorsione contro i torti del fascismo. Perché tra le vittime italiane di un odio, comunque intollerabile, che era insieme ideologico, etnico e sociale, vi furono molte persone che nulla avevano a che fare con i fascisti e le loro persecuzioni», ha spiegato il presidente della repubblica. «Solo dopo la caduta del muro di Berlino - il più vistoso, ma purtroppo non l'unico simbolo della divisione europea - una paziente e coraggiosa opera di ricerca storiografica, non senza vani e inaccettabili tentativi di delegittimazione, ha fatto piena luce sulla tragedia delle foibe e del successivo esodo - ha continuato il Capo dello Stato - restituendo questa pagina strappata alla storia e all'identità della nazione».
Sabato 9 Febbraio 2019, 13:41 - Ultimo aggiornamento: 09-02-2019 19:42
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5 di 6 commenti presenti
2019-02-09 15:38:22
Giusto l'aver rimarcato la cortina di silenzio su una Tragedia italiana all'ombra della pulizia etnica , la domanda e' :......come mai ? perche' ?
2019-02-09 16:36:51
É giusto l'appello del Presidente Mattarella. É giusto anche dare precisa, diffusa e compiuta spiegazione di come si sono ,storicamente ,svolti i fatti ed il contesto storico.
2019-02-09 15:36:51
Ma a chi lo dice? Ai suoi compagni?
2019-02-09 14:05:00
matti e l'ingiustificabile silenzio sui massacri itaglici nel Meridione?????
2019-02-09 18:15:35
I signori infoibatori che nel loro curriculum annoverano l'uccisione di decine di migliaia d'italiani, stupri e violenze disumane, sono stati graziati da bertini, togliatti e dai Compagni d'oggi, incassano già da allora la pensione in cambio del silenzio.

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