Simula pagamento e le prosciuga il conto corrente: ecco cos'è succcesso

​Simula pagamento e le prosciuga il conto: ecco cosa è succcesso
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Ha acquistato on line dei mobili antichi, messi a disposizione attraverso un'inserzione da una donna di 47 anni reggiana, che ha scelto di pagare con il sistema del vaglia on line a fronte di una spesa di 1.300 euro. Ma la venditrice reggiana, invece di intascare il denaro, si è vista prosciugare il proprio conto di 2.600 euro.

L'operazione era infatti possibile solo attraverso il bancomat, inserendo un codice fornito dall'acquirente. In contatto telefonico con l'acquirente, la malcapitata 47enne ha scoperto a fine operazione che il bancomat anziché erogarle i soldi consegnava una ricevuta per la ricarica di 1.300 euro di una carta prepagata. Rassicurata dall'interlocutore, che ammetteva l'errore, la donna è stata invitata a ripetere la stessa operazione, vedendosi addebitare ulteriori 1.300 euro.

A questo punto il compratore ha chiuso la comunicazione. La truffa era completata. Resasi conto di essere stata raggirata, la 47enne si è rivolta ai carabinieri della stazione dei Carabinieri di San Polo d'Enza formalizzando la denuncia. I militari hanno indagato, risalendo a un nigeriano 32enne in Italia senza fissa dimora, già noto alle forze dell'ordine per simili episodi. È stato quindi denunciato alla Procura reggiana dai carabinieri di San Polo d'Enza per truffa.
Domenica 17 Febbraio 2019, 09:04 - Ultimo aggiornamento: 17-02-2019 11:50
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3 di 3 commenti presenti
2019-02-17 11:52:17
Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio ancora ... tanta gente di lavorare non ne ha alcuna voglia e studia per fregare il prossimo.
2019-02-18 10:00:14
Le regole di subito.it sono chiare : pagamento in contanti alla consegna della merce, dopo la dovuta verifica per evitare il "pacco" e il "paccotto".
2019-02-18 10:08:52
Adesso sborserà altri soldi per fare "un buco nell'acqua", perchè il nigeriano fa finta di essere nullatenente (i soldi sa dove nasconderli), gli daranno un avvocato d'ufficio, sarà condannato a niente, perchè la truffa prevede pene irrisorie. Povera Italia. Bisognava già mandarlo via per i precedenti reati. Vengono tutti qua perchè si può delinquere impunemente grazie alla sinistroide accoglienza.

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