Svolta per Palazzo Fuga: la Cdp acquista l'Albergo dei poveri, nasce il museo del Mare

di Luigi Roano

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Sempre più vicina l'anticipazione di 200 milioni per pagare i fornitori, rinegoziazione dei mutui, patto immobiliare su Albergo dei Poveri e le Terme di Agnano e soprattutto sostegno alle imprese. Una partita che supera abbondantemente il miliardo con sullo sfondo un interesse anche su Bagnoli. Lo sbarco di Cassa depositi e prestiti e le sue società partecipate - Fincatieri, Italgas, Snam e Terna - a Napoli, dove ha firmato a Palazzo San Giacomo un protocollo con il Comune sottoscritto dall'amministratore delegato Fabrizio Palermo e il sindaco Luigi de Magistris, è una partita che può dare una forte spinta all'economia cittadina. «Un investimento di Cdp su una città che «non è solo importante per l'Italia ma per tutto il Mediterraneo» dice l'amministratore delegato. Tanto che Palermo annuncia «l'apertura di una nuova sede in città, stiamo valutando diverse opzioni perché deve essere subito praticabile per stare vicini alle imprese e alle Istituzioni». Non è escluso che Cdp possa insediarsi in uno degli immobili per i quali sta facendo operazioni di «federal building», ovvero una «Razionalizzazione degli spazi della pubblica amministrazione» per risparmiare sui fitti passivi.
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Giovedì 14 Marzo 2019, 07:00
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5 di 5 commenti presenti
2019-03-14 11:39:14
è una notizia FENOMENALE- una gran bella notizia- BRAVI
2019-03-14 12:50:16
Mi chiedo perchè, Comune e Provincia, utilizzino immobili in affitto per le proprie sedi quando potrebbero utilizzare Palazzo Fuga per inserire tutti gli uffici. Sarebbe oltre ad un grande risparmio economico per i cittadini anche un importante mossa per avere un unico punto di riferimento per i cittadini.
2019-03-14 16:36:07
gran bella notizia, (non certo per i denigratori, a prescindere, di turno) sono cresciuto a piazza carlo terzo. che ricordi per le "guainelle" con i ragazzi che stavano in "collegio" proprio a palazzo fuga, chiamato anche reclusorio e quando da piccolo facevi il cattivo, ti dicevano: mò facce e carte e te chiuro dint'o "surraglio" palazzo fuga è considerato l'edificio barocco più grande d'europa, ristrutturandolo ed utilizzandolo, si potrebbero fare tante cose, avendo in cambio, cultura, incremento del turismo, occupazione.....speramm ca succede e ca nisciuno, per interessi personali e politici, ce mette 'o bastone mieze 'e rote!
2019-03-15 05:54:48
Tutte chiacchiere come al solito non combineranno nulla quel palazzo è ormai un rudere sono solo mure esterne non ci sono i solai...pieno di abusivi il lato orto botanico è un rudere lato deposito anm cade a pezzi e pieno di gente che non si sa a che titolo vi abita.
2019-03-14 14:27:11
mentolo85... e poi dove andiamo a "magnare"?

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