Nuova Zelanda, chi è il killer delle moschee: Brenton Tarrant, 28 anni, suprematista bianco

Venerdì 15 Marzo 2019
Chi è il killer delle moschee Brenton Tarrant

Australiano, bianco di 28 anni: Brenton Tarrant è il killer delle moschee della Nuova Zelanda che ha anche filmato tutta la sua azione omicida con una telecamera sulla testa. Si dice «fascista» e inneggia a Donald Trump e alla Cina nel suo «manifesto», intitolato «TheGreat Replacement» Brenton Tarrant, il 28enne australiano autore della strage nelle moschee neozelandesi di Christchurch. «Sono sicuro che i giornalisti lo adoreranno», scrive. A sorpresa, ha la Cina come modello, definita come «nazione con i valori politici e sociali più vicini ai miei». Ammira anche il presidente Usa, Donald Trump, come «simbolo di una rinnovata identità bianca», ma non come leader politico.

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La strage in due moschee. L'autore della strage nelle due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, si chiama Brenton Tarrant ed è un australiano bianco di 28 anni: lo ha reso noto la polizia australiana, secondo quanto riporta il quotidiano neozelandese New Zealand Herald. Secondo l'emittente tv australiana Nine News Sydney, l'uomo è originario dello Stato di New South Wales, sulla costa orientale del Paese.

Il manifesto. La polizia ha anche deciso di non diffondere una sorta di "Manifesto" che l'australiano aveva pubblicato su un suo profilo social. Oltre 80 pagine di delirii razzisti in cui il giovane aussie si definisce "a white supremacist". Nello scritto viene raccontato che l'attentato è stato preparato nell'arco degli ultimi due anni e che avrebbe dovuto essere messo in atto in Australia. Poi la decisione di colpire la Nuova Zelanda per dimostrare che nessun paese può ritenersi al sicuro dal terrorismo.

 

Ultimo aggiornamento: 13:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA