Molestie nel bagno del campetto:
otto anni ai due imputati

Giovedì 21 Marzo 2019 di Angela Trocini
Due condanne per le presunte molestie sessuali nei confronti di minorenni avvenute nei bagni del campo sportivo a Cetara: la sentenza è stata emessa ieri pomeriggio dai giudici (Ferrara, De Luca, Giocoli) della terza sezione penale del Tribunale di Salerno che hanno condannato a sei anni e mezzo L.A. e a due anni L.B., riconoscendo a quest’ultimo il vizio parziale di mente. I giudici hanno così accolto l’impianto accusatorio (il pm Elena Cosentino la scorsa settimana aveva chiesto la condanna a 5 anni e 6 mesi per L.A. e nei confronti di L.B la pena di giustizia proprio per la seminfermità mentale non quantificando la pena e rimettendosi quindi alla decisione del tribunale) ma ora si dovranno attendere novanta giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza: solo allora si potrà comprendere il ragionamento del tribunale e gli elementi probatori che hanno portato ad una condanna più alta rispetto alla richiesta. Appare scontato che il verdetto sarà appellato dai difensori degli imputati, gli avvocati Gaspare Dalia e Paolo Troisi (per L.A.) e Costantino Montesanto (per L.B.) mentre le parti civili costituite erano rappresentate dagli avvocati Mariateresa Zingaro, Danilo Laurino e Mario Secondino. I due imputati furono arrestati ad ottobre di due anni fa: il giovane con disturbi mentali (che fu ricoverato a villa Chiarugi) fu accusato di violenza sessuale e prostituzione minorile nei confronti di più ragazzini mentre ad L.A. fu contestato solo un episodio e quest’ultimo, sin dalle prime indagini, consegnò ai carabinieri il telefonino in modo da fornire la massima collaborazione agli inquirenti.  © RIPRODUZIONE RISERVATA