Bus dirottato a Milano, il papà del bambino che ha dato l'allarme: «Ora cittadinanza italiana per mio figlio»

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Vorrebbe la cittadinanza italiana per suo figlio il papà di Ramy, il 13enne che ieri, sul bus sequestrato dall'autista, è riuscito a dare l'allarme nascondendo il suo telefono e chiamando il 112. «Mio figlio ha fatto il suo dovere, sarebbe bello se ora ottenesse la cittadinanza italiana», dice Khalid Shehata.

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«Siamo egiziani, sono arrivato in Italia nel 2001, mio figlio è nato qui nel 2005 ma siamo ancora in attesa di un documento ufficiale. Vorremmo tanto restare in questo Paese. Quando ieri l'ho incontrato l'ho abbracciato forte».

 
 

 
Giovedì 21 Marzo 2019, 12:50 - Ultimo aggiornamento: 22 Marzo, 06:39
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5 di 14 commenti presenti
2019-03-21 13:54:29
Le tue sono parole misere ed inaccettabili, dovreste provare vergogna solo a pensarle. A quel ragazzino nato in Italia e che frequenta una scuola italiana spero gli venga dato non solo la cittadinanza italiana ma anche una medaglia al valor civile.
2019-03-21 14:40:05
e' giusto che abbia la cittadinanza
2019-03-21 19:07:29
Più che per il nome merita la cittadinanza per la testa. E sai quanti individui col nome italiano non meriterebbero la cittadinanza ?
2019-03-21 19:43:53
anche a Lei, con il suo nome, dovrebbero toglierla, e penso che nessun se ne accorgerebbe di cotanta perdita.
2019-03-21 19:39:08
caro amico si può essere benissimo italiano pur avendo un cognome di origine straniera infatti ci sono tanti nostri connazionali che hanno ascendenze straniere magari risalenti a secoli fa (come la scrivente) quindi il ragazzino è da considerare italiano a prescindere se gli sarà concessa la nazionalità...

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