Traffik e Gallagher, insulti razzisti contro una delle vittime: «Lo hanno chiamato negro»

Sabato 23 Marzo 2019 di Marco De Risi
Traffik e Gallagher, di 23 e 25 anni, romani, famosi ”rapper”, più che musicisti si sono rivelati violenti, pericolosi, banditi abituali, secondo gli inquirenti, che li considerano autori di un pestaggio contro un giovane bengalese avvenuto, sempre la sera del 23 febbraio, nei pressi di Termini.

Roma, arrestati i rapper Traffik e Gallagher: hanno rapinato 4 fan che chiedevano autografi e picchiato un bengalese

Dopo la tentata rapina nei confronti di tre fan, i ”rapper” arrivano su via Volturno e massacrano di botte un ragazzo bengalese. Calci e pugni quasi senza fermarsi. Per quest’ultimo episodio, i due artisti pensano di averla fatta franca, ma i carabinieri si recano all’ospedale dove è ricoverata la vittima con 30 giorni di prognosi per varie fratture. Ed il bengalese descrive i suoi aggressori identici ai due ”rapper”. Insomma, per i carabinieri non ci sono dubbi: i due arrestati prima scatenano la loro violenza contro i tre ragazzi dai quale pretendono i cellulari. Nell’occasione, un ”rapper” chiama ”negro” una delle vittime scura di carnagione. E poi c’è la violentissima aggressione al bengalese che riporta 30 giorni di prognosi. © RIPRODUZIONE RISERVATA