Benevento, raid incendiario
contro sala giochi: incubo racket

Lunedì 20 Maggio 2019 di Antonio N.Colangelo
Fiamme nella notte, paura tra i residenti e l'ombra del racket a stagliarsi minacciosa dietro un incendio di natura quasi certamente dolosa. Momenti di apprensione quelli vissuti nella notte tra sabato e domenica in via Nazzareno Cosentini, in pieno Rione Libertà, a pochi metri dalla Spina Verde e dalla chiesa dell'Addolorata, dove a prendere fuoco è stata la saracinesca della sala giochi «Gvr Games». Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale sannita, allertati dalle telefonate dei residenti, e i carabinieri che hanno effettuato tutti i rilievi del caso e avviato le indagini per risalire al movente e agli autori di quel che con ogni probabilità è stato un atto intimidatorio.
 
Stando a una prima ricostruzione l'incendio sarebbe stato appiccato nel cuore della notte, presumibilmente poco dopo le 2, dopo che del liquido infiammabile era stato cosparso sulla serranda, andata a fuoco nel giro di una manciata di secondi. A dare l'allarme, probabilmente svegliati e spaventati dal bagliore delle fiamme e dal fumo intenso che aleggiava nell'aria, sono stati gli inquilini delle palazzine circostanti. L'intervento dei caschi rossi ha evitato che l'incendio si propagasse coinvolgendo altre strutture e auto posteggiate nei paraggi. Tempestivo, dunque, l'intervento dei vigili del fuoco, riusciti subito a domare le fiamme, a tranquillizzare gli intimoriti residenti e a limitare i danni alla facciata esterna del locale. Le fiamme, infatti, hanno soltanto annerito la saracinesca, senza lambire la porta d'ingresso, risparmiando così serie conseguenze allo spazio interno della saletta biliardo e slot, regolarmente operativa nella giornata di ieri. I carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro una bottiglietta contenente residui del liquido infiammabile utilizzato per appiccare l'incendio (probabilmente benzina), elemento che dovrebbe fugare ogni parvenza di dubbio sulla natura dolosa del rogo, certificando di fatto l'intimidazione ai danni del titolare dell'attività commerciale. Le indagini preliminari, tuttavia, non hanno potuto beneficiare del supporto delle immagini delle telecamere per visionare accuratamente la dinamica dell'accaduto e andare alla ricerca di ulteriori indizi per risalire ai colpevoli. La sala giochi finita nel mirino degli malviventi, difatti, non era provvista di un sistema di videosorveglianza. I carabinieri così provvederanno ad acquisire i filmati delle telecamere dei vicini esercizi commerciali per fare luce sul raid incendiario e dare una svolta decisiva alle indagini.

L'episodio conclude una settimana particolarmente tribolata per l'intero Rione Libertà, ritrovatosi a fare i conti con una serie di roghi. Non è la prima volta, infatti, che nel quartiere più popoloso della città scatta l'allarme per gli incendi notturni. L'altra domenica fu la volta di una Fiat Punto in fiamme nei pressi di una condominio tra via Gioberti e via Nisco, mentre mercoledì scorso, sempre in fascia oraria notturna, a prendere fuoco è stata una Fiat Idea parcheggiata in via Lungosabato Don Emilio Matarazzo. Per quanto riguarda precedenti episodi di racket a Benevento, invece, bisogna cambiare area e procedere a ritroso fino a un mese e mezzo fa, precisamente il 2 aprile lungo il Viale Principe di Napoli, nel Rione Ferrovia, quando due malviventi a volto coperto esplosero due colpi di fucile contro la saracinesca di un'agenzia di scommesse, perforando serranda, porta di ingresso e vetri blindati, prima di dileguarsi a bordo di un'auto.
  Ultimo aggiornamento: 08:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA