Risanamento ambientale a Bagnoli:
hotel spostato e stop a parcheggio

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Lo spostamento di un albergo dal bordo del parco di Bagnoli al lato interno di via Cocchia, la cancellazione di uno dei parcheggi e un tetto massimo alle volumetrie di nuove attrezzature sportive per sport d'acqua. Sono queste le tre modifiche principali del Programma di Risanamento Ambientale e di Rigenerazione Urbana (Praru) che saranno sottoposte all'approvazione della Conferenza dei servizi su Bagnoli in programma venerdì alle 10 alla Porta del Parco di Bagnoli. Dal nuovo Praru che verrà presentato emerge che una struttura ricettivo-alberghiera, che era prevista ai lati del parco che sorgerà nell'ex area Italsider, verrà spostata all'interno di via Cocchia accanto all'impianto residenziale di origine operaia costruita negli anni di attività dello stabilimento siderurgico. In quella zona sono previste due strutture per attività commerciali e una struttura per il terziario e la ricerca e una per industrie e servizi.

La struttura alberghiera dovrà avere anche un'altezza vincolata alla linea delle residenze già esistenti. Nel Praru portato in Conferenza dei Servizi da Invitalia ci saranno tre strutture turistico-ricettive, di cui uno 'student hotel', per un totale di 230.000 metri cubi. Viene invece cancellato il parcheggio che nel Praru originale era denominato P9 e sarebbe dovuto sorgere nella parte finale del lungomare di Bagnoli, dal lato della strada che porta a Nisida, dove verrà costruito un porto turistico. I posti auto previsti per quel parcheggio verranno dirottati a un'altra area di sosta, denominato P3 nel Praru. Le modifiche sono state apportate seguendo le prescrizioni del Mibac dopo la valutazione del primo programma approvato. Alla conferenza dei servizi è atteso il via libera di tutti gli attori istituzionali per lo stralcio urbanistico che consentirà di procedere a determinare la condizione abilitante del Praru stesso, cioé l'approvazione delle destinazioni d'uso dei suoli.

«Il Comune di Napoli recepisce favorevolmente le modifiche del Mibac e dell'autorità di bacino al Praru, in quanto ricalcano alcune osservazioni che il Comune stesso aveva posto al parere del primo piano urbanistico redatto da Invitalia nel 2016». Lo afferma l'assessore all'Urbanistica del Comune di Napoli Carmine Piscopo commentando le modifiche al Praru di Bagnoli. Le modifiche saranno esaminate venerdì nella conferenza dei servizi prevista a Bagnoli, a cui parteciperà lo stesso Piscopo per l'amministrazione comunale di Napoli. «Naturalmente - spiega l'assessore - diventa ora necessario andare avanti innanzitutto sul piano delle bonifiche e con la gara internazionale di progettazione che darà il nuovo volto a Bagnoli».
Martedì 11 Giugno 2019, 17:54 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2019 18:18
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4 di 9 commenti presenti
2019-06-11 20:14:45
ero giovanotto...erano i tempi di Don Antonio da Afragola,le sorti di quello stabilimento erano segnate dalla Storia e gli operai dell'Italsider sfilarono per Piazza Trieste e Trento e Chiaia portando con loro macchine per movimento terra di enormi dimensioni,facendo tremare gli antichi palazzi del 600 di cui la zona è ricca...son passati 35 anni da allora...e scendendo da Posillipo la visione è sempre la stessa...abbandono,degrado,sudiciume e schifo. Con chi prendersela? con noi stessi...cos'altro?
2019-06-11 19:32:25
Una ulteriore modifica ... e se tra poco il Governo dovesse cadere ... si ricomincia daccapo! Sono reduce da Parigi ove , in meno di 5 anni , e’ stato costruito il Nuovo Tribunale di Parigi . Un building di R. Piano dalla bellezza e funzionalità incredibili . A Place de Clichy , stanno raddoppiando la esistente metropolitana e migliaia di avvocati lavorano in condizioni ottimali . A Salerno la stazione Matittima di Haydid , voluta da Don Vincenzo Deluca , e’ già in stato fatiscente ! Come mai tutto ciò? Non e’ Un problema di soldi ... e’ un problema di civiltà .... e la nostra , quella campana , e’ da tempo in un declino inarrestabile ! Amen
2019-06-11 19:03:31
e tutti quegli "imprenditori" che stanno aprendo attività in serie sul marciapiede di via Coroglio? Chi mai li sfratterá con i loro baretti a 3 euro a cicchetto? E tutti i parcheggiatori abusivi che nei weekend guadagnano più di un primario chirurgo? Cederanno subito il posto alla legalità o sarà concessa loro una nicchia illegale alternativa in cambio della pace sociale? Comunque vada a Napoli sarà sempre un su-ccesso
2019-06-11 18:22:03
Nel frattempo che il medico studia....trent'anni come minimo....il malato è gia morto. Comunque vada i Borboni in tre anni avrebbero reso questo posto una meraviglia....siete ridicoli,patetico,inutili.

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