Caldo a Napoli, potenziate attività
di tutela per anziani e disabili

3
  • 48
Per fronteggiare l'emergenza caldo il Comune di Napoli ha potenziato le attività messe in atto per tutelare le persone con fragilità. Con l'aumento delle temperature di questi giorni l'assessore alle Politiche sociali Roberta Gaeta ​ ricorda che «contro l'ondata di caldo che sta colpendo la città, sono stati potenziati i servizi comunali in favore delle fasce fragili, soprattutto anziani e disabili» e che «si tratta di un programma coordinato che comprende diverse azioni per fornire supporto, sostegno e aiuto a chi ne ha bisogno. Come ogni anno ci preoccupiamo delle fasce fragili della popolazione, come persone anziane o con disabilità che spesso durante l'estate sono maggiormente a rischio di marginalità sociale».

Sono state attivate dieci Agenzie​ di cittadinanza, una per Municipalità, presidi di welfare territoriale che offrono attività di sostegno, partecipazione, aiuto, solidarietà e condivisione rivolte ad anziani e disabili.​Inoltre, in caso di emergenza o di richiesta di aiuto, è possibile contattare la Centrale​ o​perativa​ s​ociale al numero 081​.​5627027, un servizio attivo 24 ore su 24​ e 7 ​giorni su ​7, che fornisce attività di front office telefonico con informazione e orientamento al cittadino nell'accesso ai servizi offerti dal Comune di Napoli, anche su assegni sociali, contrassegno H​ e​ rimborso Tarsu; segnalazione delle emergenze sociali e telesoccorso, ossia un supporto per la gestione delle emergenze e degli stati di particolare necessità di persone anziane e non autosufficienti, invalide e di tutte le fasce fragili in generale.
Martedì 13 Agosto 2019, 12:11 - Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 08:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2019-08-14 06:31:07
Veramente credete alComune di Napoli?
2019-08-13 22:42:52
Tutto sulla carta! Il Servizio, per carità, esiste ma è il presupposto che è sbagliato. Conosco alcuni anziani, poveri e con disabilità, che nessuno ufficio publico li ha mai aiutati, se non parenti, amici e conoscenti. Il motivo è chiaro: dovrebbero essere loro a chiedere aiuto al Comune o alla Circoscrizione. Vi rendete conto di cosa voglia dire rivolgersi al Comune per un anziano e disabile? Spesso è impossibilato a farlo! Basterebbe che il Comune si rivolgesse all'Inps per avere un quadro d'insieme della stuazione dei cittadini poveri e disabili, e provvedere d'ufficio. E' lo Stato, a mio paere, che dovrebbe bussare alla porta del cittadino in presunta difficoltà e non viceversa.
2019-08-13 18:48:44
anziani, ma per favore, li vedi sempre in giro nelle ore piu calde

QUICKMAP