Napoli, immigrati aggrediti
​a sassate da una babygang

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Due immigrati originari del Bangladesh sono stati aggrediti da un gruppo di persone, probabilmente ragazzini, a ridosso del lungomare di Napoli. L'aggressione è avvenuta nella notte tra domenica e lunedì. I due immigrati, uno di 42 anni e l'altro di 39 anni, sono stati bersaglio di un lancio di sassi. Il 39enne ha avuto la peggio e ha riportato una frattura al volto: ricoverato all'ospedale Cardarelli in prognosi riservata, non è in pericolo di vita. Il 42enne è stato curato per contusioni e dimesso. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il gruppo di aggressori sarebbe stato composto da 5 o 6 persone. Sono in corso indagini.

L' assessore ai «diritti di cittadinanza» del Comune di Napoli Laura Marmorale si è recata all' Ospedale Cardarelli per informarsi delle condizioni del ferito. L' immigrato - afferma il Comune di Napoli - «è stato assistito con generi di prima necessità nelle prime ore dai generosi familiari di altri pazienti mentre già in giornata operatori sociali del Comune provvederanno a consegnargli indumenti ed altri generi di conforto». «Non si può affermare con certezza che si sia trattato di un fenomeno di razzismo, ma sicuramente si è trattato di un grave atto di bullismo che si configura sempre come l'aggressione a chi è apertamente piu debole o è stigmatizzato come tale»- afferma - il sindaco Luigi De Magistris - ultimamente la propaganda di una certa politica ci consegna i migranti come le figure più marginali della nostra società. Gli saremo vicino in questi giorni anche avvalendoci del supporto dei mediatori linguistici culturali
».
Martedì 13 Agosto 2019, 12:14 - Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 09:08
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5 di 16 commenti presenti
2019-08-13 12:22:34
ma quando iniziamo a fare sul serio con questi disgraziati? si, ragazzi senza grazia. Sono aumentati. il fenomeno é sfuggito di mano. Ci vuole una task force.
2019-08-13 12:40:31
Città abbandonata a se stessa, il lungomare liberato prigioniero dei delinquenti, altro che strade sicure
2019-08-13 13:07:28
Questo è uno dei mali peggiori di Napoli, da non sottovalutare. Queste cosiddette babygang, che sarebbe più giusto chiamare incivili junior, sono pericolose e vanno affrontate anche con leggi speciali che possano mettere fine al.fenomeno.
2019-08-13 14:02:04
quando cambieranno le leggi e puniranno severamente questi delinquenti non sarà mai troppo tardi,piantatela di chiamarli ragazzini sono solo lerciume,mi fanno schifo!!
2019-08-13 15:15:51
Siamo vicini umanamente a questi venditori aggrediti da delinquenti napoletani provenienti da famiglie delinquenziali. Poveri ragazzi non meritate di vivere in una città che non ama lo straniero ed è cinica e aggressiva conto di voi. Lasciate Napoli, città perversa e altrove troverete un po’ di dignità. Ci vergogniamo di essere napoletani accomunati a questi delinquenti e loro famiglie. Che sofferenza colpire innocenti. Purtroppo pensiamo che aggressioni del genere continueranno poiché sono figlie di famiglie di “maleaffare” e fin quando queste guazzano in attività losche non c’è speranza che non ci siano più. IL mare non bagna Napoli di Annamaria Ortese fu profetico, svelava una misera realtà che perdura.

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