Morsillo è il nuovo presidente
del centro di ricerche aerospaziali

Mercoledì 5 Giugno 2019 di Enzo Mulieri
Ha lasciato solo da poche settimane l'incarico di segretario generale di Eurospace, Giuseppe Morsillo, tra i più autorevoli esperti di strategie dell'Agenzia spaziale europea; da quest'oggi è il nuovo presidente del Cira, il Centro di ricerche aerospaziali di Capua.

La nomina è avvenuta ieri dopo le determinazioni dell'Asi (Agenzia spaziale italiana) e la convalida dell'assemblea dei soci. La notizia è stata comunicata dalla stessa società consortile ai dipendenti proprio al termine della giornata lavorativa. All'ingegnere Giuseppe Morsillo (subentra al dimissionario Paolo Annunziato) il compito di completare il rinnovo dei vertici del Cira attraverso la nomina del nuovo Direttore generale, procedura che dovrebbe essere avviata al più presto, entro poche settimane.

Solo dopo sarà possibile conoscere quali iniziative potranno essere intraprese dal Centro in funzione del nuovo programma Prora, impegno per il quale Morsillo potrà assicurare una grado di competenza di assoluto rilievo. Tra i compiti più urgenti c'è anche la verifica dei rapporti istituzionali col territorio, in particolare con la Regione Campania anche alla luce dei rilievi più recenti mossi dal consigliere Gianpiero Zinzi. Nel frattempo, sempre a Capua ma nel settore aeronautico, ci sono notizie pure sfavorevoli. Si riparte infatti da zero per la gestione dell'aerodromo intitolato nel 2008 alla medaglia d'oro Cesare Salomone e adibito al traffico civile.

A distanza di circa due anni dall'avvio della prima procedura concorsuale, l'Enac ha revocato il bando di gara per l'assegnazione del servizio e valevole per la durata di 20 anni. A motivare il provvedimento dell'Ente gli ultimi esiti giudiziari, con l'accoglimento da parte del Tar della Campania del ricorso prodotto da uno dei due concorrenti, la Tecnam gestione aeroporti srl, avverso l'aggiudicazione della gara alla vincitrice Sky Service. Dopo le opportune verifiche effettuate per legge, il direttore generale Alessio Quaranta ha ufficializzato una decisione tanto drastica quanto amara, per un appalto di considerevole consistenza dal punto di vista economico (il valore stimato, 500 mila euro).

Altrettanto grave la misura dell'Enac è apparsa dal punto di vista progettuale anche per la funzione che l'aerodromo avrebbe potuto assolvere nel perimetro del Piano di sviluppo dell'intera area. Là dove ci sono ancora ottime possibilità di interazione sia con l'aeroporto di Grazzanise sia con le attività di addestramento che possono essere svolte in loco dalla scuola di volo Sky Service Flight Academy. Ma non basta. Neppure possono essere negate le prospettive dell'infrastruttura, in particolare le prove di «collaborazione» che potrebbero esse inaugurate con Il Cira, soprattutto adesso con l'avvento del nuovo management aziendale. © RIPRODUZIONE RISERVATA