Protocollo tra università Federico II
e Marscenter per la ricerca spaziale

Protocollo tra università Federico II e Marscenter per la ricerca spaziale
Martedì 27 Settembre 2022, 13:41
4 Minuti di Lettura

La firma si terrà mercoledì 28 settembre, ore 11.00, presso la sede del polo tecnologico Fabbrica dell'innovazione in via E. Gianturco 31.

Il Protocollo di intesa tra la società spaziale Marscenter e l’università degli studi di Napoli Federico II – dipartimenti di agraria, biologia, ingegneria elettrica e tecnologie dell’informazione ha come obiettivo l'avvio di attività congiunta tra i firmatari di ricerca scientifica spaziale in condizione di microgravità in diverse aree tra cui: sperimentazioni su piante e in particolare sulla loro riproduzione in ambiente spaziale; prevenzione e cura dell’osteoporosi e dell’artrite; investigazioni sulla riparazione del DNA da stress ossidativo in seguito a radiazioni cosmiche per la prevenzione della salute degli astronauti a lungo termine, sperimentazioni su cellule vive mediante tecniche di bioprinting nella prospettiva dell’abitabilità di un villaggio ecosostenibile sulla Luna; sperimentazioni cosmiche che si potranno verificare nei viaggi interplanetari; supporto alla robotizzazione di microlaboratori automatici per sperimentazioni multiple.

All'evento, parteciperanno rappresentanti del mondo delle istituzioni, della ricerca e dell´industria di settore tra cui: Giovanna Aronne, professore ordinario di botanica ambientale e applicata, dipartimento di agraria – università degli studi di Napoli Federico II; Luigi Carrino, presidente distretto aerospaziale della Campania; Mario Cosmo, direttore scienza e ricerca Agenzia spaziale italiana [in video call]; Geppino De Falco, professore ordinario di biologia applicata, dipartimento di biologia – università degli studi di Napoli Federico II; Mariafelicia De Laurentis, astrofisica, deputy project scientist di event horizon telescope; Annalisa De Simone, dirigente Uod startup innovative ed economia digitale regione Campania; Barbara Majello, professore ordinario di genetica, dipartimento di biologia – università degli studi di Napoli Federico II; Giuseppe Morsillo, presidente Marscenter; Bruno Siciliano, professore ordinario di automatica, dipartimento di ingegneria elettrica e tecnologie dell’informazione – università degli studi di Napoli Federico II; Giovanni Squame, presidente Ali.

Marscenter Srl – Microgravity advanced research and support centre, fondato nel 1988 da un’intuizione dei professori Luigi Gerardo Napolitano e Rodolfo Monti, è stato il centro di ricerca più avanzato in Italia e, tra i primi in Europa, nelle operazioni spaziali su payload scientifici e tecnologici e nella ricerca della fisica dei fluidi in condizioni di microgravità. Dal suo centro di controllo localizzato nella zona industriale di Napoli est, gli scienziati della “piccola Nasa italiana”, progettarono e gestirono direttamente esperimenti a bordo di piattaforme spaziali quali lo SpaceLab, SpaceHab, Mir e la stazione spaziale internazionale. Dal 2019 la società è ripartita con il marchio storico che l’ha caratterizzata per decenni, grazie all’allora presidente Marcello Spagnulo e le attività non si sono limitate solo alla microgravità ma si sono estesi anche alla ricerca e allo sviluppo di sistemi innovativi nel settore aerospaziale.

Presidente della società è attualmente Giuseppe Morsillo, che vanta trentanove anni di esperienza nel settore spaziale ricoprendo importanti incarichi sia presso l’Agenzia spaziale italiana, in qualità di responsabile di strategie, relazioni nazionali e internazionali, delegato nazionale al council dell’Agenzia spaziale europea che presso l’Esa, in qualità di direttore finanze, controllo e tecnologie dell’Informazione. Negli ultimi anni è stato altresì presidente del centro italiano ricerche aerospaziali e vicepresidente dell’associazione dei centri di ricerca aerospaziali europei.

Presidente onorario è il generale Roberto Vittori, astronauta dell’Agenzia spaziale europea.

Video

«Questo accordo apre una prospettiva di fertilizzazione incrociata della ricerca in ambiente microgravitazionale tra spazio, automazione, botanica e genetica - dichiara Giuseppe Morsillo - valorizzando le relative competenze del territorio e creando concrete opportunità di ricadute non solo in termini di conoscenza, ma anche in termini di benefici per la salute e di creazione di posti di lavoro qualificato. Intorno a questo innovativo network di competenze multidisciplinari è intenzione aggregare progressivamente le competenze nazionali ed europee di settore, sia industriale che scientifico».

© RIPRODUZIONE RISERVATA