Innovazione nell'Agrifood,
in Campania il 17% delle startup

È la Lombardia la regione con la maggior concentrazione di start up Smart Agrifood, il 33%, segue l'Emilia Romagna con il 17%, poi Lazio, Veneto e Campania. Benessere animale e controllo della qualità i principali ambiti di lavoro. Dal 24 al 27 ottobre alcune delle più innovative startup saranno presenti all'Agrinnovation Summit, salone dedicato all'innovazione e alla smart-agricolture e smart-farming delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. L'Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell'Università degli Studi di Brescia hanno censito, dato inedito, 98 aziende attive nell'innovazione tecnologica e digitale del settore agricolo e agroalimentare. «Le nuove imprese, quelle che ora sono chiamate start up, incentivano e generano la ricchezza futura di un settore. La forte crescita delle Startup Smart AgriFood riscontrata in Italia nell'ultimo biennio è perciò un dato estremamente positivo» osserva Filippo Renga direttore dell'Osservatorio Smart AgriFood e cofondatore degli Osservatorio Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano. I settori dove l'innovazione è maggiormente presente sono il vitivinicolo (17%) e l'ortofrutticolo (14%). Il 4% delle start up analizzate offre soluzioni per il settore lattiero-caseario, con particolare attenzione al benessere e al controllo della qualità nelle fasi produttive. In crescita anche l'ambito dell'eCommerce che punta al supporto dei piccoli produttori di qualità. «Volgiamo favorire il contatto diretto fra start up e operatori del settore - è il commento del presidente di CremonaFiere Roberto Zanchi - per questo abbiamo pensato all'Agrinnovation Summit durante le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. In questo contesto, la stretta integrazione tra veterinaria, zootecnia, nutrizione, agricoltura, agrotech e foodtech, consente il collegamento con la comunità scientifica internazionale, per generare concrete opportunità di business». A CremonaFiere saranno presenti le startup Smartisland Group, revotree, Ez Lab, Qualitade, Agricolus, Legur, Foodchain, Techmass, Gaiag, Dotfarm, Bio Save by booking, Biorfarm e Cynomys. (ANSA).

È la Lombardia la regione con la maggior concentrazione di start up Smart Agrifood, il 33%, segue l'Emilia Romagna con il 17%, poi Lazio, Veneto e Campania. Benessere animale e controllo della qualità i principali ambiti di lavoro. Dal 24 al 27 ottobre alcune delle più innovative startup saranno presenti all'Agrinnovation Summit, salone dedicato all'innovazione e alla smart-agricolture e smart-farming delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. L'Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell'Università degli Studi di Brescia hanno censito, dato inedito, 98 aziende attive nell'innovazione tecnologica e digitale del settore agricolo e agroalimentare. «Le nuove imprese, quelle che ora sono chiamate start up, incentivano e generano la ricchezza futura di un settore. La forte crescita delle Startup Smart AgriFood riscontrata in Italia nell'ultimo biennio è perciò un dato estremamente positivo» osserva Filippo Renga direttore dell'Osservatorio Smart AgriFood e cofondatore degli Osservatorio Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano. I settori dove l'innovazione è maggiormente presente sono il vitivinicolo (17%) e l'ortofrutticolo (14%). Il 4% delle start up analizzate offre soluzioni per il settore lattiero-caseario, con particolare attenzione al benessere e al controllo della qualità nelle fasi produttive. In crescita anche l'ambito dell'eCommerce che punta al supporto dei piccoli produttori di qualità. «Volgiamo favorire il contatto diretto fra start up e operatori del settore - è il commento del presidente di CremonaFiere Roberto Zanchi - per questo abbiamo pensato all'Agrinnovation Summit durante le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. In questo contesto, la stretta integrazione tra veterinaria, zootecnia, nutrizione, agricoltura, agrotech e foodtech, consente il collegamento con la comunità scientifica internazionale, per generare concrete opportunità di business». A CremonaFiere saranno presenti le startup Smartisland Group, revotree, Ez Lab, Qualitade, Agricolus, Legur, Foodchain, Techmass, Gaiag, Dotfarm, Bio Save by booking, Biorfarm e Cynomys.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 13:56
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