Coronavirus e scuole chiuse,
Protom offre la piattaforma virtuale

Giovedì 5 Marzo 2020

Fornire alle scuole italiane uno strumento in più per vincere la sfida della didattica a distanza. Dettata dalle misure di prevenzione e contrasto al diffondersi del Coronavirus, la chiusura forzata delle scuole ha trovato la pronta reazione di dirigenti e docenti. In Lombardia e Veneto non mancano gli istituti in cui i docenti stanno esplorando sistemi in grado di assicurare la continuità della didattica, seppur a distanza: dall’utilizzo delle potenzialità del registro elettronico per caricare materiale didattico alle lezioni tenute in videoconferenza.

La decisione del governo di chiudere le scuole su tutto il territorio nazionale fino al 15 marzo rende ancora più urgente la necessità di potenziare, grazie a un utilizzo specifico e ponderato delle nuove tecnologie, forme di didattica a distanza.
 
In questo scenario si inserisce l’iniziativa di Protom, azienda specializzata in sistemi di ingegneria avanzata e Digital Transformation, che ha deciso di concedere, fino alla fine dell’anno scolastico in corso, 21 esperienze laboratoriali di Scuolab, il laboratorio didattico in realtà virtuale, da questa settimana fruibili in cloud sulla piattaforma www.scuolabonline.com. 

Le 21 esperienze, sviluppate a partire dai programmi ministeriali di Fisica degli Istituti Superiori, consentiranno agli studenti di condurre attività sperimentali a casa, seguiti da remoto dai propri insegnanti.

«Riconosciuto come strumento di diattica innovativa», Scuolab è stato oggetto di un accordo tra Protom ed il MIUR, che lo ha distribuito in 100 scuole nell’ambito di “Protocolli in Rete” il programma ministeriale teso a valorizzare beni e servizi in grado di diffondere la didattica digitale tra studenti e docenti. Scuolab non sostituisce l’esperienza fisica nel laboratorio, ma rappresenta una intensa possibilità di esperienza che apre a nuovi schemi di apprendimento, alle abitudini nell’uso della tecnologia e al linguaggio dei nativi digitali.

Frutto della collaborazione di Protom con i docenti delle scuole superiori, Scuolab nasce per sfruttare le potenzialità delle LIM, le lavagne interattive multimediali, con l’obiettivo di garantire un’interazione con contenuti didattici esperienziali che fosse facile ed immediata, perché basata su una gestualità naturale ed intuitiva, che riproduce fedelmente quanto accade in un laboratorio reale, sfruttando un approccio di learning-by-doing.

La necessità di potenziare i percorsi didattici a distanza, accelerata dall’emergenza Coronavirus, ha determinato la scelta di migrare le esperienze laboratoriali di Scuolab in Cloud, per massimizzarne l’accessibilità.
 
«Studiamo e lavoriamo da anni – afferma Fabio De Felice, presidente di Protom –  al potenziamento di strumenti a servizio della formazione, il contesto dettato oggi dall’emergenza può e deve essere considerato anche come una opportunità per favorire la transizione digitale della nostra scuola. La tecnologia è al nostro servizio, poterla metterla a disposizione di studenti e docenti è di grande importanza». 
 

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