Laboratori di fisica in cento scuole
con la realtà virtuale: via alla sperimentazione

Giovedì 5 Dicembre 2019
Permettere a ogni studente di entrare in laboratorio quado vuole, fare esperimenti in totale sicurezza e potenziare l’apprendimento sotto la guida del proprio docente. La realtà virtuale entra in 100 scuole italiane grazie all’iniziativa di Protom e del ministero dell’Istruzione e della Ricerca nell’ambito dei “Protocolli in rete”, programma teso a valorizzare beni e servizi in grado di diffondere la didattica digitale tra studenti e docenti. 

Protom, azienda specializzata in Advanced Engineering e Digital Transformation, ha messo a disposizione 100 licenze gratuite dei primi due volumi di Scuolab Fisica, software concepito per le Scuole Secondarie di secondo grado che permette a docenti e studenti di ampliare e migliorare l’offerta didattica, potenziandola attraverso elementi tecnologici e innovativi che affiancano il tradizionale libro di testo.

Sculab sfrutta le potenzialità delle LIM, le lavagne interattive multimediali, garantendo un’interazione facile e immediata, perché basata su una gestualità intuitiva e naturale, che stimola la capacità cognitiva attraverso l’elemento esperienziale del learning-by-doing.
 
Nell’ambito di un Protocollo di intesa sottoscritto con il Miur per le attività dei “Protocolli in rete”, il ministero ha individuato tramite Avviso Pubblico le 100 scuole cui concedere le licenze di Scuolalab Fisica, così distribuite per regioni: Abruzzo 7, Calabria 4, Campania 14, Emilia Romagna 2, Friuli Venezia Giulia 1, Lazio 6, Liguria 1, Lombardia 13, Marche 4, Molise 1, Piemonte 7, Puglia 14, Sardegna 4, Sicilia 9, Toscana 5, Umbria 3, Veneto 5.
 
«Applichiamo l’innovazione – afferma Fabio De Felice, presidente di Protom – a tutti i livelli dei processi aziendali e industriali, ma l’innovazione applicata alla formazione e alla scuola rimane la sfida più entusiasmante. Con Scuolalab utilizziamo la Realtà Virtuale in modo da riprodurre in maniera fedele un vero e proprio laboratorio sperimentale, eliminando i costi di manutenzione, i pericoli e le difficoltà logistiche che derivano dalla gestione di un ambiente reale e aprendo agli studenti l’opportunità di diventare, in totale sicurezza, i protagonisti attivi dell’esperienza di apprendimento. Scuolalab si estenderà presto dalle materie scientifiche anche a quelle umanistiche».
 
Giuseppe Ciociola, responsabile del Knowledge Lab di Protom, spiega: «In Scuolab è confluita l’esperienza maturata dalla nostra azienda in oltre 25 anni di attività nell’ambito della formazione. Siamo partiti da solide basi teoriche in pedagogia per approdare a un approccio formativo completamente nuovo, che va maggiormente incontro agli schemi di apprendimento e alle abitudini di utilizzo della tecnologia dei new millennium learners, e che assegna al docente le funzioni del facilitatore del processo di apprendimento, agendo sulle leve della collaborazione, della condivisione, dell'apprendimento attivo. In fase di progettazione - prosegue Ciociola – i tecnici sono stati affiancati da docenti esperti: ciò ha reso possibile allineare i contenuti delle esperienze alle indicazioni ministeriali».
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