Federica, la prima barca a vela
di biomateriali made in Federico II

Sabato 16 Settembre 2017 di Rossella Grasso

È stata varata Federica, la prima barca a vela costruita quasi interamente con biomateriali. Classe 1001Vela, è stata progettata e costruita dagli studenti del Sailing Team del DII - Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Napoli Federico II, coordinati dal professore Carlo Bertorello, docente di Architettura navale. Veloce e sicura, Federica ha esordito in mare premiando subito il team di studenti che per quasi un anno si sono impegnati nel progetto e nella costruzione dell'imbarcazione. Un lavoro costante svolto gomito a gomito con l'Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del CNR dove è stato studiato un composito innovativo basato su fibre naturali. Dopo il varlo, la prima sfida attende l'imbarcazione dell'Università: dal 21 al 24 settembre parteciperà alla 1001 VelaCup 2017 che si terrà a Palermo.

«La regata universitaria di imbarcazioni costruite dagli studenti, si svolge regolarmente da 11 anni - ha detto Carlo Bertorello - Tutto parte da un invito degli amici e colleghi del Politecnico di Milano. L'anno scorso l'Università Roma III ci ha prestato un'imbarcazione con cui abbiamo partecipato alla regata a Venezia e quest'anno ne abbiamo costruita una anche noi. Alla competition parteciperanno circa 16 barche e per la prima volta è previsto anche un team di osservatori svedesi e tedeschi, segno che anche altre Università europee sono interessate a questo tipo di competition». 1001Vela è una regata tra imbarcazioni progettate e costruite da studenti universitari coordinati da un docente. La competizione ha visto la partecipazione dei più prestigiosi Atenei tecnici italiani. Le barche sono a deriva mobile con due persone di equipaggio entrambi a trapezio. Il regolamento prevede dei limiti nelle dimensioni principali e nei materiali, lasciando la massima libertà per forme di scafo e attrezzatura velica.

«Alla costruzione di Federica - ha detto Bertorello - hanno partecipato 12 studenti divisi in 6 sottogruppi che hanno approfondito accuratamente tutti i temi. Poi alcune di queste parti di progetto sono confluite in tesi di laurea. Molto importatne poi è stata la collaborazione di qualcuno di loro con il CNR per studiare materiali bio di origine animale e vegetale che compongono questa imbarcazione per il 70%». La sua peculiarità è proprio quella di essere composta con risorse naturali e materiali 100% riciclabili. 

A febbraio scorso, il DII Sailing Team ha organizzato la Midwinter Indoor Race, una competizione in vasca navale presso il Laboratorio di Esperienze Idrodinamiche. Una competition in cui a salire sul podio è la barca con le migliori prestazioni idrodinamiche. La manifestazione sarà replicata nel 2017 e rinominata 1001Vela Indoor Challenge. Poi a partire dal prossimo dicembre, le imbarcazioni degli Atenei italiani potranno sfidare il vincitore della Indoor Race con una formula simile a quella della America's Cup.

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