Maximall Pompeii, Design International
premiato agli European Property Awards

Venerdì 3 Dicembre 2021
Maximall Pompeii, Design International premiato agli European Property Awards

A distanza di due anni dagli inizi dei lavori, con il cantiere che procede spedito, il Maximall Pompeii è stato selezionato dagli International Property Award, come miglior progetto nella categoria “Retail Architecture” in Italia. Sono passati orma alcuni anni, da quando il team di design international, è stato incaricato di realizzare un progetto che potesse rappresentare un vero hub socio-culturale per l’intera area vesuviana; con la volontà comune delle istituzioni pubbliche e di Irgen Re Group, sviluppatore e promotore del progetto, di realizzare un intervento che avrebbe valorizzato e ulteriormente arricchito l’incredibile valore storico-turistico dell’area di Pompei antica. Il premio giunge come un ulteriore conferma della bontà e validità del progetto.

Davide Padoa, Ceo di Design International, racconta: «Il concept architettonico tende a riproporre in chiave moderna la struttura che caratterizza la Pompei antica, un susseguirsi di aree verdi, spazi pubblici e "privati”, percorsi uniti tra loro da un’ideale nuova Via dell’Abbondanza, un asse pedonale che lascia spaziare lo sguardo tra mare, città e Vesuvio». Continua Paolo Negri, Ceo di Irgen Re Group: «Sono convinto che i centri commerciali debbano reinventarsi seguendo nuove logiche e mettendo in campo nuove strategie che favoriscano l’implementazione del “commercio esperienziale”: una conversione dal modello del classico centro commerciale inteso come luogo adibito soltanto allo shopping a un nuovo format che possa garantire un’esperienza completa, anche attraverso l’intrattenimento. Spinti dalla passione di voler realizzare un prodotto diverso ed innovativo, abbiamo deciso di investire nella realizzazione dello Shopping Resort Maximall Pompeii dove la scelta della denominazione “resort” non è casuale, ma esprime la volontà di assicurare alla clientela uno stato di benessere durante la sua visita. Saranno dunque Shopping, Hospitality, Entertainment e soprattutto Emotion i drivers che caratterizzeranno il nostro intervento con una espressione concreta in momenti di grande impatto generati da sublimi visioni come la fontana danzante o da inimitabili sapori come quelli che offrirà la nostra immensa area food».

Video

Roberto Sibiano, design manager di Design International: «Il progetto propone, su di un’area totale di circa 200.000 mq, un complesso multifunzionale di 67.000 mq al servizio della comunità, che comprende un cinema multisala, un hotel disegnato sul modello delle Domus che arricchiscono gli scavi di Pompei, una piazza per eventi con giochi d’acqua, un anfiteatro e una ricca offerta di ristorazione. Il tutto ospitato all’interno di un “edificio a cielo aperto” dove la luce e “l'azzurro partenopeo” sono parte fondante del nostro modo di interpretare le gallerie commerciali, non più semplici luoghi di retail, ma spazi per la collettività».

Salvo Rizzo, project leader di Design International, conclude: «L’intervento promuove un sistema più ampio e complesso di sviluppo territoriale che abbraccia l’intero lembo di costa che va dal porto di Torre Annunziata a Castellammare di Stabia, integrando e mediando il tessuto urbano esistente grazie al nuovo parco pubblico di 85.000 mq (di cui circa 25.000 mq in copertura), un luogo di ritrovo, gioco e svago, fruibile tutto l’anno e di libero accesso, dove playground, orti urbani, sentieri alberati si susseguono senza soluzione di continuità».

Sono state queste le caratteristiche che hanno portato l’assegnazione dell’International Property Award, www.propertyawards.net, che da ventotto anni premia annualmente i progetti più innovativi del mondo. Maximall Pompeii, che dovrebbe vedere l’inaugurazione della fase uno entro il 2023, rappresenterà dunque un unicum di successo nella lunga storia di Design International alla costante ricerca di soluzioni e proposte progettuali che mettano al centro le persone e la comunità. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA